31 gennaio 2016

Clock Rewinders #24



Buona domenica amici lettori!
Qui sembra giugno visto il caldo che c'è ma, udite udite, siamo solo a fine gennaio. Quindi è arrivato il momento di tirare le somme di questo mese bloggereccio con il Clock Rewinders di Gennaio!

LETTURE DI GENNAIO
Grande mese gennaio, ho letto molto e praticamente tutto quello che mi ero preposta. Solo un libro è rimasto fuori, in compenso ne ho però aggiunti tanti altri...


LA COVER DEL MESE
Questo mese è stato difficile scegliere. C'erano almeno quattro possibili candidati. Alla fine ho scelto questo perché oltre che bella ha in più il fatto che mi ha piacevolmente stupito il racconto...



NUOVI INGRESSI
(anche detto: e voi dove vi metto?)
Passiamo ai libri che sono entrati nella mia libreria. Gennaio mese generoso, tra omaggi e acquisti il mio ripianino si è ritrovato molto affollato.

Mamma mia che foto oscena... scusate!!

Ho acquistato, grazie anche a qualche promozione o buono sconto, Shadowhunters. Le origini. La principessa di Cassandra Clare (piano piano li sto recuperando tutti), Paper Magician di Charlie N. Holmberg (Salvia me lo ha mostrato in chat... e a me è venuta l'acquolina in bocca), Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali (e certo che lo leggo pure io!!) e Tutti per uno di C. Deleau (che sto leggendo adesso e che... uhm, diciamo che forse ho preso una cantonata, ma vediamo come procede).
Mi sono stati invece omaggiati dalle Case Editrici... Investigation e Justice di Marie Force e Lieve come un respiro di Jennifer L. Armentrout dalla HarperCollins Italia, Tutte le donne di di Caterina Bonvicini dalla Garzanti, Nonostante tutto ti amo ancora di Samantha Towle dalla Newton Compton, Everneath di Brodi Ashton dalla DeAgostini e infine Curtun. Il segreto degli Etruschi di Lucia Tilde Ingrosso, Nel mio paese è successo un fatto strano di Andrea Vitali e  Archie Greene e il segreto del mago di D.D. Everest dalla Salani Editore. Grazie mille a tutte!!

Domani mattina vi proporrò la TBR per il mese di Febbraio!

Alla prossima


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29 gennaio 2016

"Nel mio paese è successo un fatto strano" di Andrea Vitali

Buona sera amici lettori!
Venerdì! Ma prima di iniziare ufficialmente il fine settimana che segnerà anche la fine del mese di gennaio voglio proporvi una nuova recensione, resa ancora più speciale perché segna per La Biblioteca di Eliza l'inizio della collaborazione con Salani Editore, in particolare con la sezione ragazzi. Non potete neanche immaginare quanto sia felice di ciò! Quindi preparatevi perché molto presto tornerò a parlavi di alcune nuove uscite, fresche fresche, di questo editore. Intanto vi propongo la recensione dell'ultimo libro di Andrea Vitali, Nel mio paese è successo un fatto strano. Ma prima vi ricordo la simpatica iniziativa che la Salani ha proposto per l'uscita di questo libro invitando i lettori a pubblicare sui vari social le foto dei momenti speciali della propria giornata, quegli attimi che magari si aspettano tutto il giorno e che quando arrivano ci fanno stare bene, ad esempio il cappuccino fatto dal nostro barista preferito, il momento relax davanti a due buon libro, la cena di famiglia... insomma via alla fantasia e tenete pronta la macchina fotografica o il cellulare. E non dimenticare di taggare la Salani e di usare gli hashtag #unfattostrano e #meravigliaquotidiana su Twitter Facebook  Instagram. Io l'ho già fatto!
E ora passiamo al libro!

Titolo: Nel mio paese è successo un fatto strano
Autore: Andrea Vitali
Editore: Salani 
Pagine: 173
Ebook: € 9,99
Cartaceo: € 13,90
Data di pubblicazione:  28 gennaio 2016
Link Amazon: Nel mio paese è successo un fatto strano

TRAMA

Le cose normali sono belle: è bello sapere che dopo l'estate viene l'autunno, dopo la domenica viene il lunedì, che si nasce, si cresce e si va a scuola. Ma la troppa normalità e l'abitudine rischiano di avvolgere il mondo nell'indifferenza - una nebbia dove nessuno più si accorge della meravigliosa diversità che palpita attorno a noi: colori, sapori, profumi, emozioni... Ma in una piccola e uggiosa cittadina, dove la quotidianità rischia di annegare le vite in un tedioso grigiore, qualcosa di imprevisto sta per fare breccia nella monotonia. Un bel giorno, come per incanto, tutti i calendari si svuotano e gli orologi cessano di funzionare. I paesani reagiscono come possono, tentando di riordinare ciò che è divenuto caotico, e di ristabilire quel che tutti davano ormai per scontato: la cognizione del tempo. Un libro visionario, arguto e saggio per insegnarci a guardare sempre il mondo con ironia ed entusiasmo, con lo sguardo fresco di un bambino: un invito a scuoterci, a ribellarci, a non farci sommergere dalla passività nei confronti della vita. A riscoprire, soprattutto, la meraviglia verso ciò che ci circonda.  



E' strano come un autore che oramai si conosce, di cui si sono letti diversi romanzi, riesca ogni volta a stupirti in qualche modo. Questo fa ogni volta con me Andrea Vitali. Che ci riporti nella sua Bellano o che ci proponga il bizzarro avvenimento in un paesino ignoto ci da comunque quel qualcosa in più su cui riflettere e ragionare. In questo caso pone l'accento sulla quotidianità. Quante cose oramai ci risultano normali e quotidiane e hanno perso la loro particolarità e il loro essere speciale? Partendo da questo presupposto il romanzo ci racconta il bizzarro avvenimento di una cittadina senza nome, raccontato da un bambino senza nome che semplicemente la mattina si sveglia, guarda fuori dalla finestra e non vede niente. Una fitta lattiginosa nebbia avvolge tutto e non permette di vedere più in là del proprio naso. Che strano! Ma la cosa ancora più strana è che tutti i calendari di casa sono bianchi e tutti gli orologi sono fermi. Che cosa bizzarra! Giorno dopo giorno la nebbia persiste e diventa sempre più strana, sempre più scura e puzzolente e non solo, non si sa che giorno è! Sarà domenica? Beh se è così il bimbo non deve andare a scuola, il papà non deve andare a lavoro e a pranzo ci sono le famose lasagne della mamma. No aspetta... e se domenica fosse stata ieri, oggi sarebbe lunedì! Che confusione!
Vitali utilizza l'ironia  e un simpatico gioco degli equivoci per puntare il dito sull'indifferenza che spesso c'è davanti ai piccoli eventi quotidiani che però sono speciali per ognuno di noi. La gioia delle lasagne della domenica, la felicità di incontrare la propria fidanzatina a scuola, l'orgoglio di fare bene il proprio lavoro, la semplice tranquillità di un pic nic al sole. Tutti eventi piccoli, che diamo per scontati, a cui non diamo tanta importanza ma che una volta che ci vengono tolti per un motivo o per un altro diventano importanti ed essenziali, ci mancano e ci fanno sentire un po' meno completi. E che cos'è quella nebbia fitta che da bianca come la calce diventa sempre più scura  e verdastra e puzza ogni giorno di più? E' l'indifferenza che si ha nei confronti dei piccoli eventi, la routine che non ci fa apprezzare ciò che di bello ci circonda e rende unica la nostra giornata, il grigiume verdastro che ti si attacca addosso, che ti imbratta anche gli occhi e non ti fa mettere a fuoco oltre l'abitudinario.
Attraverso la sua ben nota ironia, sottile e sinuosa, e all'ingenuità degli occhi di un bimbo Vitali ci mostra questa nebbia malsana che avvolge spesso le nostre esistenze, ci fa sbattere il naso contro la difficoltà di attraversarla ma ci da anche anche la soluzione, aprire le finestre, far scorrere questa passività e muoverci, agire per riscoprire quanto meraviglia c'è intorno a noi, anche nelle piccole cose, come il caffè del mattino o la lettura di un buon libro prima di andare a dormire.
E' un romanzo al sapore di fiaba, ma anche una fiaba che tutti dovrebbero leggere per capire meglio il mondo che ci circonda e soprattutto il mondo dei più piccoli, che unici fra tutti hanno il potere di aiutare i grandi a far sparire la nebbia che li avvolge.

Voto


Alla prossima




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#14 Ti consiglio un libro... da leggere in un giorno



Buongiorno amici lettori!
Uh bene, altra settimana che è agli sgoccioli. E non solo, gennaio è già finito... cavoli! 
Oggi torna l'appuntamento con Ti consiglio un libro, la rubrica saltellante che è nata dalla collaborazione e dall'amicizia con Laura La Libridinosa, Dany di Un libro per amico e Salvia di Desperate Bookswife. A cosa avranno pensato le nostre testoline questa volta? L'argomento che abbiamo scelto per questa nuova puntata è ... un libro da leggere in un giorno.




Titolo: Cocktail di cuori
Autore: Chiara Santoianni
Editore: edizioni CentoAutori
Pagine: 150
Prezzo: €7,50


Partiamo dal presupposto che difficilmente leggo libri brevissimi e tanto meno racconti. Mi è capitato ma è cosa rara. Quindi quando abbiamo deciso questo argomento ho iniziato  passare allo scanner la libreria... muble muble... cosa posso consigliare? E poi mi si è accesa una lampadina e mi è venuto in mente questo bel libricino, non molto lungo e leggero, uno di quesi libri che ti tirano su il morale e che ti tengono compagnia in un pigro pomeriggio da passare a casa magari con una bella cioccolata calda. Ho pensato che un libro che leggo in un giorno non solo non debba essere lunghissimo, ma soprattutto debba farti compagnia per qualche ora in modo non troppo pesante o serio, non deve essere uno di quei libri su cui scervellarsi, ma un alettar di compagnia, che magari ta faccia fare qualche risata e ti proponga un protagonista amichevole e simpatica. Ecco, questo è perfetto!

Ora vediamo cosa leggeranno in un giorno Laura, Daniela e Salvia... Noi ci leggiamo alla prossima!


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27 gennaio 2016

"Tutte le donne di" di Caterina Bonvicini

Buona sera amici lettori,
in questi giorni sono particolarmente ispirata e sto leggendo moltissimo. Infatti questa sera vi propongo la recensione di un nuovo libro che ho appena finito. Si tratta di Tutte le donne di di Caterina Bonvicini, in uscita domani per Garzanti (ringrazio la casa editrice per avermelo inviato in anteprima). Abbiamo il primo libro da 5 gufi dell'anno!!

Titolo: Tutte le donne di
Autore: Caterina Bonvicini
Editore: Garzanti 
Collana: La biblioteca della spiga
Pagine: 196
Ebook: € 9,99
Cartaceo: € 16,00
Data di pubblicazione:  28 gennaio 2016
Link Amazon: Tutte le donne di

TRAMA

È la vigilia di Natale. Intorno alla tavola ci sono sette donne. Tutte le donne delta vita di Vittorio, e lo stanno aspettando. Ma lui non arriva. Manda solo un enigmatico messaggio. Poche parole che rendono ancora più perturbante la sua assenza. Perché per ognuna di loro, in modo diverso, lui è il centro di un mondo: c'è la madre e c'è la sorella, ci sono la moglie, l'ex moglie e l'amante, la figlia adulta e la figlia adolescente. Il vuoto che lascia un uomo può diventare molto affollato. Ritrovare se stesse è allora necessario, vitale, indispensabile. Bisogna farlo insieme, avere il coraggio di appoggiarsi l'una all'altra. Bisogna accettare che un amore che si voleva assoluto è invece frammentario e condiviso. Condiviso proprio con quelle donne per cui si prova astio e rancore. Eppure anche da questi sentimenti può nascere un'inattesa complicità, una solidarietà finora sconosciuta. Forse solo così la lontananza di Vittorio può diventare un'occasione per guardare le cose in modo nuovo. In questa commedia ironica e spietata, costruita come un giallo, anche la persona a noi più vicina può svelare all'improvviso un lato che agli altri sfugge. Una storia in cui l'assenza di un uomo dà finalmente voce alle donne della sua vita. "Tutte le donne di" è un libro sull'amore, sulla famiglia, sulle sovrastrutture che la società impone. Perché sentirsi liberi di essere se stessi è una lunga conquista, che può arrivare quando meno te l'aspetti. 


Tutte le donne della vita di Vittorio si ritrovano sotto lo stesso tetto alla vigilia di Natale. Moglie, ex moglie, amante, madre, sorella, figlia maggiore e figlia minore, tutte raccolte intorno ad un tavolo ad aspettare lui che però tarda, non arriva e alla fine comunica con un laconico sms che non tornerà per un po', che si prende un periodo sabbatico lontano da tutte e dalla sua vita. Ovviamente si scatena subito il putiferio tra chi vuole chiamare i carabinieri paventando un tragica fine e chi sa che Vittorio è così, non sa affrontare le situazioni di petto e piuttosto che farlo si da alla fuga. Ma è veramente tutta questa tragedia? E perché Vittorio proprio ora ha deciso di andarsene?

Ho conosciuto Caterina Bonvicini grazie al suo lavoro d'esordio, Penelope per gioco, letto qualche annetto fa e amato tanto. Con piacere la ritrovo qui con una storia che mi ha preso fin dalle prime righe. Mi hanno conquistato queste donne, tanto diverse tra loro ma con una cosa in comune, Vittorio, o meglio la loro appartenenza a lui. Finché Vittorio è presente nelle loro vite Camilla è l'amante di Vittorio, Cristina è la moglie di Vittorio, Giulia è la figlia minore di Vittorio. La loro vita sembra ruotare intorno a lui, tanto che al momento della sua fuga vorticano come tante biglie impazzite, scontrandosi l'un l'altra alla ricerca della propria dimensione. Ricerca che, dopo mesi passati in attesa di un segno, ha i suoi frutti inaspettati in una vera e propria alleanza tutta al femminile, con mogli e amante che organizzano viaggi in comitiva e sorelle che trovano una certa complicità.  L'assenza di Vittorio diventa non mancanza di qualcosa ma tratto aggiuntivo che apre le porte a rapporti e complicità impensabili. Tutto bello? Era veramente Vittorio il problema? No, o meglio non del tutto, perchè diciamolo, le sue colpe le ha e se le prede anche tutte. Ma Vittorio ha un segreto in più. Nel corso degli anni non ha fatto mistero delle relazioni clandestine, le mogli sanno, le figlie sanno, la madre quasi novantenne sa, eppure è riuscito a custodire un segreto, il più importante e prezioso, il segreto che da la svolta, quello che lo ha portato a non andare alla cena della Vigilia ad affrontare le sue donne, a lasciarle tutte insieme, proprio come con tutte insieme aveva finora vissuto. Lo stesso segreto che alla fine lo vede inchiodato sotto casa a fissare il proprio nome sul campanello, alla ricerca di chi è veramente Vittorio Fumagalli.
Durante tutto l'anno sabbatico di Vittorio, festività dopo festività,conosciamo le donne di Vittorio, ognuna con i suoi problemi e le sue insicurezze, ma anche con lo spirito combattivo supremo che si incarna in mamma Lucrezia, designer famosa, piena di energie che nessuno, nuora e figlia compresa, riesce ad arginare. I loro punti di vista sono particolari e interessanti a partire dalla persona con cui narrano, chi in prima chi in seconda persona. E la cosa che più mi è piaciuta è il fatto che l'autrice ha saputo immedesimarsi in pieno in tutte queste protagoniste femminili, plasmandosi nel modo di parlare, nel modo di guardare gli altri e anche la città di Milano e la sua borghesia trandy e spietata, cuore sociale del romanzo. In effetti a ben guardare la città (e la sua borghesia) diventa un'altra donna di, un'altra rivale per le donne di Vittorio da osservare e criticare, esattamente come lei osserva e critica loro.
E' un libro breve ma d'effetto, un libro sull'amore e sulla sua assenza, sulle relazioni e sulle costrizioni che esse spesso comportano. E' stata una lettura che mi ha divertito, tanto (io una come Lucrezia non la vorrei mai avere come madre o suocera, ma come amica si!), ma anche intenerito, perché riesce ad aprire una finestra su questo bizzarro gruppo di persone che, forse contro il loro stesso volere, sono comunque legate tra loro a doppio filo.

Voto


Alla prossima



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26 gennaio 2016

"Everneath" di Brodi Ashton

Buongiorno amici lettori,
il sole splende, il freddo è pungente e io ho ultimato una nuova lettura! Tanto felice io! Anche perché quella che segue sarà una recensione in anteprima. Esce oggi per De Agostini Everneath di Brodi Ashton. La casa editrice è stata così gentile da inviarmelo in anteprima ed ecco la mia recensione.

Titolo: Everneath
Titolo originale: Everneath
Serie: Everneath #1
Autore: Brodi Ashton
Editore: De Agostini
Collana: Le gemme
Pagine: 447
Ebook: € 6,99
Cartaceo: € 14,90
Data di pubblicazione:  26 gennaio 2016
Link Amazon: Everneath. Il tuo amore è il mio inferno

TRAMA

Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla. Senza nemmeno una parola a una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c'è. Nikki è stata risucchiata all'Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto. Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. Ma c'è un problema: Cole, l'Eterno dal fascino oscuro che l'ha seguita dall'Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l'Inferno la reclami... questa volta per sempre. Il mito classico di Persefone torna a vivere nelle pagine del primo capitolo di una nuova serie dalla cornice paranormale. 



Chi mandò in rovina me misera e te, o Orfeo,
quale grande follia? Ecco di nuovo i crudeli fati mi chiamano
indietro e un sonno seppellisce gli occhi che vacillano. Ora addio:
vengo trascinata dopo essere stata circondata da una notte profonda
e mentre, non più tua, tendo a te le mani prive di forze!
- Georgiche, Virgilio

Rispolveriamo con questo passo il mito di Orfeo ed Euridice, i mitici amanti inghiottiti dall'Ade. Il loro mito lo abbiamo sicuramente studiato a scuola ma torna, insieme a quello di Persefone,  tra le pagine di Everneath in chiave nuova. Nikki, presa dallo sconforto per la morte della madre e per il presunto tradimento dell'amore della sua vita Jack, finisce all'Inferno, ma non inseguito ad una tragica morte. Di sua spontanea volontà si offre come Pegno per gli Eterni dell'Oltretomba, un vero e proprio nutrimento per gli abitanti immortali dell'Everneath. Ma qualcosa la spinge a tornare in Superficie per poter rivedere un'ultima volta i suoi cari  e dirgli addio adeguatamente. Il suo destino infatti è segnato, deve tornare giù o come fonte di energia per le Ombre, che la priverebbero per sempre di tutte le sue emozioni, o come Eterna insieme a Cole, l'Eterno che si è nutrito di lei. Ma sia sa, i miti ci insegnano sempre qualcosa e anche in questo caso le cose andranno in maniera inaspettata.

Questo libro mi ha subito incuriosito proprio per la sua vena mitica e per quel pizzico di macabro che contiene. Parlare di morte e in qualche modo di desiderio di morte è sempre, almeno per me, spiazzante, ma con l'aggiunta del mito classico assume qualcosa in più. La lettura in se però mi ha lasciato un po' titubante sull'effettiva resa di questo romanzo. Mi ha intrattenuto e incuriosito, volevo sapere e capire come andava a finire la storia di Nikki e Jack, ma soprattutto volevo scoprire quale sarebbe stata la reazione di Cole davanti alla scelta della ragazza, qualunque fosse stata. Tuttavia, come sempre più spesso, devo fare una distinzione. La prima parte del libro, diciamo una buona metà, non mi ha convita tanto, l'ho trovata un po' lenta e confusionaria. L'idea di non svelare tanto subito e i salti temporali tra il presente e il passato posso dare quel quid in più alla curiosità del lettore, certo, ma qui spesso mi sono sembrati un po' stiracchiati  e a volte quasi il tentativo di allungare il brodo. E lo ammetto, iniziavo a preoccuparmi. Quando però la storia entra nel suo centro e la situazione si fa un po' più incalzante mi sono sentita molto più a mio agio e il libro è decollato. Mi ha appassionato soprattutto la ricerca delle origini mitiche di quello che stava succedendo a Nikki, ma anche il rapporto strano a tre che si crea tra i protagonisti. Fermi lì, smettetela di alzare gli occhi al cielo che vi vedo. Si c'è un triangolo ma non è un triangolo classico con la bella e innocente ragazzina tutta boccoli e occhioni che non sa scegliere tra il bello e tenebroso e l'amico di una vita. No, perché il rapporto che si instaura tra Nikki, Jack e Cole è strano e particolare. Saltiamo quello che c'è tra Nikki e Jack che è il classico amore adolescenziale che tutto può (si, ok, qui caschiamo con uno scivolone nel cliché più puro), soffermiamoci su quello che c'è tra Nikki e Cole. E' un rapporto strano e morboso, inizialmente di dipendenza quasi fisica. Cole si è nutrito per un secolo dell'energia  e delle emozioni di Nikki e vede in lei qualcosa di nuovo e potete. Lei sola tra le tante è sopravvissuta al Pasto, quindi lei è per lui il biglietto dorato che può portarlo a governare nell'Ade. Ma c'è di più. Nikki prima di tutto non è innamorata di Cole, neanche invaghita, affascinata certo ma fa parte del suo potere di Eterno. Ma Cole? Sarà innamorato del suo Pegno? Non so, a vederlo scritto qui, nero su bianco, mi sembra qualcosa di semplice, non particolarmente eccezionale, ma durante la lettura il loro rapporto mi ha colpito molto, mi è sembrato un rapporto in continuo mutamento, vivo, ora sono Pegno/Eterno, poi diventano antagonisti, a volte arrivano ad essere amici. Insomma, nei seguiti (vi ricordo che è una trilogia) mi aspetto moltissimo da loro due insieme.
Il finale è aperto e mi ha lasciato piacevolmente colpita per il taglio che viene dato alla storia, taglio che ovviamente influenzerà anche il secondo libro.
In conclusione, devo dire che non è un libro facile da spiegare e raccontare, come non è facile dargli un voto, mi è piaciuta l'idea che è alla base e la direzione che in fine viene data alla storia ma non mi ha convinto il pacchetto completo al cento per cento. Sicuramente continuerò la storia per vedere come prosegue, anche perché voglio dare a Nikki, Jack e Cole una seconda occasione per convincermi del tutto!

Voto


Alla prossima




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23 gennaio 2016

"House of Crime - Investigation" di Marie Force

Buon sabato amici lettori!
Eccomi di nuovo qui con una recensione. Oggi vi parlerò del primo capitolo di una nuova serie edita HarperCollins Italia (che ringrazio per avermi inviato una copia per questa recensione). La serie in Italia si chiama House of Crime e il primo libro Investigation, l'autrice è l'americana Marie Force. Potete trovare questo primo libro e i successivi tre in edicola e sullo store online della HarperCollins.

Titolo: Investigation
Titolo originale: Book one of the fatal series
Serie: House of crime
Autore: Marie Force
Editore: HarperCollins
Collana: Harmony
Pagine: 356
Cartaceo: € 7,50
Data di pubblicazione:  15 gennaio 2016

TRAMA

Washington è la città del detective Samantha Holland. Le"scene del crimine" sono sempre state la sua passione fin da bambina e il suo intuito l'ha aiutata in più di un'occasione nel risolvere anche i casi più ostici. Almeno fino all'ultima indagine dove qualcosa è andato storto e lei si è vista portare via carriera e credibilità. Per questo ha bisogno di riscattarsi e di un caso nuovo in cui tuffarsi anima e corpo. L'occasione si presenta quando il senatore John O'Connor viene trovato brutalmente ucciso nel suo letto e l'indagine viene assegnata proprio a lei. La situazione è davvero complicata anche perché Sam si trova a dover collaborare con Nick Cappuano, amico fraterno e capo dell'ufficio stampa del senatore, ma anche sua vecchia conoscenza. Lei deve far forza su se stessa per rimanere concentrata sul caso, nonostante si senta in bilico tra ciò che vorrebbe fare e ciò che è giusto fare. Sam sa che anche il più piccolo errore potrebbe risultare fatale, soprattutto alla luce dell'inarrestabile scia di cadaveri che trova sulla propria strada. 



Ecco forse una cosa che non sapete di me, mi piacciono i telefilm. Tanto tanto. Faccio maratone su maratone, essenzialmente quando non leggo o sono al telefono o in chat con le Lgs guardo telefilm. Tra i miei preferiti rientrano quelli che hanno come sfondo la politica americana. Giuro, non chiedermi perché ma è così! Qualche titolo? West wing è il più bello in assoluto, ma purtroppo anche finito da tempo (le sue 7 stagioni comunque mi tengono sempre compagnia!); poi c'è stato Una donna alla Casablanca, meteora che non ha superato la decina di episodi ma che a me era piaciuto tanto; in questo periodo sto guardando Scandal e Madame Secretarie, il primo già sbarcano in Italia (ora lo stanno dando su Sky), il secondo invece ancora inedito credo, o almeno io lo sto guardando in lingua originale. Tutto questo preambolo per dire che quando ho letto dell'uscita di questa serie sono rimasta molto intrigata e ho voluto dare un'occasione a Marie Force. So che molti storceranno il naso (che poi, perché? Mah...), ma io l'ho trovato bello e avvincente.

La storia ruota intorno all'omicidio efferato del senatore degli Stati Uniti d'America John O'Connor. Ad investigare sulla sua brutale morte è il detective Samantha Holland che torna in servizio dopo un brutto incidente  di servizio in cui è morto un bambino. Sam si ritrova a collaborare con un vecchio amico, Nick Cappuano, capo dello staff del senatore. Tutto farebbe pensare ad un movente passionale, tuttavia intorno a questa morte si muovono tanti fili che si intrecciano tra politica e motivi personali.
La storia mi è piaciuta perché avvincente e soprattutto ben realizzata. C'è suspense, c'è amore, c'è thriller. Ebbene si, c'è anche qualche scena piccante, forse alcune potevano essere tagliate ma oramai sono abituata a ben peggio, insomma non mi entusiasmano ma non mi danno neanche noia. L'intreccio tiene il lettore attaccato alle pagine, la curiosità di capire chi era veramente John O'Connor e perché sia stato ucciso è tanta. Il finale mi ha in qualche modo stupito, anche se alla fine mi sembra una fine molto logica, forse anche un pochino troppo. Magari avrei voluto qualcosa di ancora più scoppiettante.
Anche i personaggi mi hanno convinto. Sam e Nick hanno una storia alle spalle e ci vengono presentati in maniera totale e convincente, nel loro agire  nelle loro insicurezze. L'unica cosa che mi ha un po' spiazzato, come spesso accade, è il loro ritorno di fiamma così fulmineo, senza tantissime esitazioni o domande.
Capisco che non sia un libro che possa piacere a tutti, ma personalmente l'ho apprezzato molto più di tanti libri tutto cuori. Qui c'è azione, dramma, mistero. Ecco, sarebbe un'ottima trama per una serie tv piena di adrenalina!
Il secondo libro è già pronto qui accanto a me e il mio amico edicolante è già stato allertato perché intendo finire questa serie!

Voto


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Questa volta ti segnalo... #3

Buon sabato amici lettori!
Anche questa settimana è finita. Bilancio? E' stata una bella settimana, si si! E la vostra? 
Oggi come tutti i sabati tirerò fuori la testa dal libro e farò un giretto... Sia mai che ossigeni il neurone! Se riesco volevo fare anche un giro all'Ikea per vedere di trovare una soluzione per fare spazio ai libri visto che la mia libreria e mezza inizia ad essere piena. Speriamo in bene...
Anche questo sabato vi lascio però con qualche segnalazione che mi è arrivata diretta diretta nella casella di posta e questa settimana abbiamo un po' di tutto, dal selfpublishing alle pubblicazioni con editori, dalla cucina ai ragazzi...

Titolo: La collezionista di sogni
Autore: Valentina Bellucci
Editore: Selfpublishing
Pagine: 428
Ebook: € 3,99
Cartaceo: € 18,00 (prossimamente)
Data di pubblicazione: 1 febbraio 2016
Link Amazon: La Collezionista di Sogni

TRAMA

Mary Lou Finger ha sedici anni, la passione per la lettura e di perfetto solo i voti che prende a scuola. I suoi amici, il suo ex ragazzo, sua madre, la sua migliore amica, sembrano per lei i personaggi di quelle telenovele che tanto odia.
Anche la sua vita sentimentale non va tanto a genio. Tristan Colin, il ragazzo più sfigato della scuola, ha intenzione di invitarla a uscire, ma cosa accadrebbe se lei dovesse accettare? E come mai ogni sabato mattina Tristan scompare? Dove va? 
La sua vita sembra incasinata, fino a quando un incontro inaspettato cambierà tutto il suo modo di vedere le cose. Sarà proprio lì, alla Boy and Dolphin Fountain, in Hyde Park che conoscerà Annabel.  



Titolo: Una segretaria per Milord
Autore: Federica Soprani e Vittoria Corella
Editore: Harlequin Mondadori
Collana: eLit
Pagine: 135
Ebook: € 3,49
Data di pubblicazione:   29 gennaio 2016
Link Amazon: Una segretaria per milord (eLit)

TRAMA

Londra, 1912 - Al grido di: Il voto alle donne, Emy White si è incatenata davanti ai cancelli del Parlamento di Londra. Non è la prima volta che ha la sfacciataggine di portare avanti in maniera tanto spudorata le richieste del Circolo del Voto di cui fa parte, ma di certo è la prima volta che qualcuno osa metterle le mani addosso. E non si tratta di un poliziotto... Il terribile affronto le arriva dal Conte di Reavley, deciso a por fine alla sua pantomima con la forza. Accecata dall'insulto, Emy lo schiaffeggia, salvo pentirsi amaramente di quel gesto, e solo perché lei disdegna la violenza. Pronta a chieder perdono, si presenta alla porta di milord che, però, non ha intenzione di scusarla tanto facilmente. Sarà sufficiente un mese come segretaria al suo servizio per far dimenticare alla bella suffragetta ogni velleità di parità sessuale? O forse, in quel periodo di tempo, l'impeccabile gentiluomo vedrà crollare ogni sua sicurezza? 



Titolo: Curtun. Il segreto degli Etruschi
Autore: Lucia Tilde Ingrosso
Editore: Salani
Collana: Ragazzi
Pagine: 296
Ebook: € 9,99
Cartaceo: € 14,90
Data di pubblicazione:  21 gennaio 2016
Link Amazon: Curtun. Il segreto degli etruschi

TRAMA

Arianna ha 17 anni, una nuvola di capelli rossi e un'amica, Paola, piena di piercing. Non ha una madre, un fidanzato e una grande fiducia in se stessa. Da qualche mese, con il padre, da Roma si è trasferita a Cortona, dove si divide fra gli amici, le uscite in motorino e lo stage al museo etrusco. Finché nella sua vita irrompe Ruggero, misterioso ragazzo dall'irresistibile sguardo giallo-verde da gatto. Da quel momento, ad Arianna accade di tutto: statue che prendono vita, assalti di rapaci notturni, inseguimenti nei sotterranei del museo. E un'improvvisa popolarità con i compagni di scuola. In un crescendo di suspense, gli interrogativi si moltiplicano. Perché Ruggero sembra evitarla? Che cosa nascondono Emilio e Lucilla, inquietanti gemelli romani? Che cosa c'entra con lei un storia d'amore e di sangue di trent'anni prima? Ma, soprattutto, chi era davvero sua madre e quale pesante eredità le ha lasciato? Tra avventure e pericoli, sfide é rivelazioni Arianna dovrà scegliere fra l'amore e la propria natura, e affrontare un terribile scontro finale che potrebbe cambiare non solo il suo destino, ma anche quello dell'intera umanità. 



Titolo: Carne trita
Autore: Leonardo Lucarelli
Editore: Garzanti
Collana: Saggi
Pagine: 277
Ebook: € 9,99
Cartaceo: € 16,40
Data di pubblicazione:  21 gennaio 2016
Link Amazon: Carne trita: L'educazione di un cuoco

TRAMA

Oltre l’ossessione per i cuochi in tv, oltre la moda dei libri di ricette e delle recensioni stellate, oltre le copertine dei settimanali patinati, Leonardo Lucarelli racconta, in prima persona, la sua vita da vero cuoco descrivendoci la cucina in cui i grembiuli sono sporchi di sugo e i piani di lavori sono pieni di farina e coltelli. Nessuna scuola costosa e nessuno studio di registrazione: rievocando la sua crescita da lavapiatti schiavizzato in un locale di Trastevere a chef, Lucarelli narra di sé stesso e delle persone che ha incontrato in un mondo sospeso tra libertà anarchica e disciplina militare, tra lecito e illecito, mostrando cosa si cela al di là di quella porta che dalla sala del ristorante vediamo sbattere al passaggio di impeccabili camerieri: immigrati in nero, stagisti sfruttati, aiutanti cocainomani, maestri geniali, proprietari incapaci, amici abbandonati per fare carriera. Storie vere che restituiscono l’immagine di un mondo affascinante, dal rigido codice di condotta e dalla gerarchia ben definita. Con sincerità e stile personalissimo, Lucarelli mostra il lato oscuro, contraddittorio e carnale delle cucine, un mondo parallelo in cui dominano amori e amicizia, droghe e sesso, culto del lavoro e soldi. E da questo osservatorio speciale, scatta un’istantanea inedita dell’Italia e degli italiani di oggi. 


Alla prossima

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20 gennaio 2016

"Miss Alabama e la casa dei sogni" di Fannie Flagg

Buona sera carissimi lettori!!
Sono giorni che non pubblico niente ma non vi preoccupate, qui sto (e dove scappo??)!
Oggi è stata una giornata super, in particolare ho avuto una bella notizia di cui vi parlerò più avanti! Io sto ancora saltellando. Unica pecca, ho lisciato il corriere che mi doveva consegnare un libro. Cavoli, ha pensato bene di citofonare nei soli 5 minuti in cui ero in garage a caricare l'asciugatrice. Uffa! Va beh, ripassa domani, me ne sono accertata chiamando in sede... Anzi ringrazio ufficialmente l'operatore che ha avuto tanta pazienza e alla quindicesima volta in cui gli chiedevo "Ma è sicuro? Domani? Domani domani, non domani non so quando? Domani!" mi ha comunque risposto gentilmente! Insomma, io mi sarei mandata a quel paese da sola...
Va beh, oggi pomeriggio tra una cosa e l'altra sono riuscita a finire la lettura di Miss Alabama e la casa dei sogni di Fannie Flagg, ecco la mia recensione!

Titolo: Miss Alabama e la casa dei sogni
Titolo originale: I still dream about you
Autore: Fannie Flagg
Editore: Rizzoli
Collana: Best Bur
Pagine: 395
Ebook: € 5,99
Cartaceo: € 10,00
Data di pubblicazione:  7 marzo 2012
Link Amazon: Miss Alabama e la casa dei sogni (Narrativa)

TRAMA

Una vera signora sa sempre quand’è il momento di uscire di scena. E Maggie Fortenberry, sessantenne affascinante che conosce almeno 48 modi di piegare il fazzoletto, ha deciso che quel momento è arrivato. Ex Miss Alabama e quasi Miss America, da ragazza nutriva grandi aspettative: un matrimonio felice, una bella casa elegante, una nidiata di figli. Al contrario oggi è single, depressa, e la sua scialba esistenza di agente immobiliare le riserva ben pochi brividi. Dunque la decisione è presa: è ora di farla finita. Ma con stile, certo, e senza dare troppo disturbo a nessuno. Mentre Maggie si prepara scrupolosamente all’evento, una serie di imprevisti interverranno a distrarla. Forse, dopotutto, la sua amica Hazel aveva ragione a dire che anche chi non è nato fortunato ha diritto a un lieto fine. 



Per una seconda volta incontro questa autrice e per una seconda volta mi viene da pensare "Fannie Flag perché? perché non ti ho letto prima? A cosa stavo pensando?". Dopo Voli acrobatici e pattini a rotelle, complice un regalo di Natale super azzeccato, ho deciso di buttarmi nuovamente nelle belle atmosfere di questa scrittrice americana e nelle sue storie semplici e solari, ma con quel qualcosa in più che mi fa sempre piacere incontrare.
Maggie Fortenberry è stata una delle Miss Alabama più amate ed osannate dello stato americano. Ma ora superata la sessantina ha deciso di chiudere con tutto e di lasciare questa vita. Organizzata tutto, chiude il conte in banca, pensa alla domestica che non sa un parola di inglese (e manco fare le pulizie) ma che è tanto cara, pulisce il frigo, rinfresca il letto. Tutto è pronto, anche il piano per farla finita, ma... ma non è mai il momento giusto! La casa dei suoi sogni è finalmente sul mercato e non può lasciarla nelle mani dell'agente immobiliare senza scrupoli sua concorrente. Poi la cara Brenda crede di avere un infarto e non può certo lasciarla da sola. E così il suo piano slitta giorno dopo giorno, tra i ricordi una vita che è stata, di quella sarebbe potuta essere e, perché no, di quella che sarà!

Fannie Flagg non solo mi convince ma mi stra-convince! Prima di tutto ci porta con se nel sud degli Stati Uniti e in quelle speciali comunità in cui la gentilezza e le buone maniere sembrano ancora esistere (magari non in tutti) e poi ci da una storia semplice ma mai scontata, con i suoi colpi di scena e ... ok ora mi prendere per pazza, ma ho sempre la sensazione che le sue storie sappiano di buono, come l'odore del pane appena sfornato. So, leggendola, che ci saranno momenti in cui il racconto sembrerà andare in un verso ma che alla fine il destino di tutti si compirà nel migliore dei modi. Perché questo la cara Fannie ( si da, oramai è  anche un'amica) è, una persona di casa, un'amica di famiglia, che ti fa sentire al sicuro. E infatti così è! Anche davanti alla morte e al suicidio, ad un cadavere e alla storia triste di una donna che poteva essere e avere qualsiasi cosa e che invece si ritrova sola e depressa, non senti l'angoscia, non percepisci la tristezza, ma più un senso di inevitabile calma. Un ruolo fondamentale in tutto ciò l'ha l'ironia, le scene buffe, i momenti paradossali che Maggie e Branda soprattutto propongono al lettore (non so, io al ritrovamento dello scheletro mi sono spanciata dal ridere...).
Un altro elemento che la Flagg ci propone è poi quel pizzico di mistero che da alla storia un po' di pepe. Chi erano Edward ed Edwina Crocker precedenti proprietari della Casa dei sogni? E la cosa bella è che Maggie, nonostante le sue ricerche e le sue supposizioni, non saprà mai la vera storia di queste due mitiche figure, solo il lettore lo saprà grazie all'autrice.

Speciali sono poi i personaggi che la Flagg mette in scena. In un simpatico giochi degli opposti troviamo da una parte Maggie bellissima donna del sud, Miss Alabama e quasi Miss America, gentile e morigerata che però dalla vita ha avuto poco o almeno non quello che la vita le aveva promesso, dall'altra la perfida Begs, l'agente immobiliare rivale, cinica e menefreghista, non una bellezza, antipatica ai più ma che sgomitando e truffando ha ottenuto tutto. E ancora, opposta a Maggie, vero pilastro della storia, c'è Hazel, la sua ex capa, morta troppo presto ma dalla grande voglia di vivere e dal grande carisma. Maggie sembra sempre perdere dai confronti con gli altri personaggi, nonostante sia un personaggio che entra molto in sintonia con il lettore, eppure non tutto è detto e chissà magari anche la nostra cara Maggie risorgerà dalle sue ceneri.

Lo stile della Flagg è assolutamente impeccabile, semplice ma dolce e d'effetto, ma soprattutto divertente e ironico. Non tralascia momenti di riflessione sociale sul razzismo, ma lo fa sempre in maniera delicata, mai urlata. Do giusto mezzo voto in meno perché Voli acrobati mi era piaciuto proprio tanto tanto.

Voto


Alla prossima


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16 gennaio 2016

Questa volta ti segnalo... #2

Buon sabato amici lettori!
Freddino è? Io mi sono già attivata per la giornata: giretto col cane, sistematica a casa e poi si esce con sorella per spese folli!! No, ok andiamo a fare un banalissima spesa (ecco, mi devo ricordare i biscotti! Segno...).
Anche questo sabato ho un paio di segnalazioni da farvi. Vediamo cosa è arrivato nella mia casella mail...

Il primo libro che vi presento è la nuova pubblicazione di una amica de La Biblioteca di Eliza, Annalisa Caravante...
 
Titolo:  Alma do sol
Autore: Annalisa Caravante
Editore: Selfpublishing (Youcanprint)
Pagine: 101
Ebook: Gratuito 
Data di pubblicazione:  14 gennaio 2016
Link Amazon: Alma do Sol - L'amore e la passione

TRAMA

Dolcezza e acredine. Indulgenza e inflessibilità. Spensieratezza e malinconia. Una vita fatta di duro lavoro e di puro divertimento, di risate a cuore aperto e di lacrime amare. Questo è il legame che unisce Chiara e Julio, due opposti che inesorabilmente si attraggono. Un vincolo indissolubile, tanto agognato quanto sorretto da un unico filo conduttore in questo mondo di contraddizioni: la fiducia. 

Il secondo libro è l'opera di una esordiente che si è voluta mettere in gioco autopubblicando il suo romanzo dopo averlo proposto ad un forum di scrittura...

Titolo: Cala il sipario
Autore: Roberta Trischitta
Editore: Selfpublishing (StreetLib)
Pagine: 274
Ebook: € 2,49
Data di pubblicazione:  2 gennaio 2016
Link Amazon: Cala il sipario

TRAMA

Alexis Sanclaire ha una vita perfetta: un ristorante di successo, un fidanzato che ama e che la ama. O almeno così credeva... Quando Ian la lascia ad un passo delle nozze, infatti, tra il dolore e la ripresa Alexis inizia a guardare alla vita da una nuova prospettiva e molte cose che prima le sembravano chiare cominciano a non esserlo più. E proprio in questo percorso di risalita, qualcuno farà capolino nella sua vita per il peggiore dei motivi ma, in fondo, nel migliore dei modi. 

Anche per questo sabato è tutto. Vi lascio ai vostri giretti o alla vostra giornata di meritato riposo!

Alla prossima


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15 gennaio 2016

"Il mistero dei giardini di Hampton Court" di Julia Stuart

Buon pomeriggio amici lettori,
dopo il consiglio di questa mattina torno a voi con una nuova recensione. Ho questo libro lì che mi guarda da un pezzo. Appena uscito lo volevo tantissimo poi per una cosa o per l'altra continuavo sempre a rimandare. Finalmente, complice anche la Challenge di Lucrezia a cui sto partecipando (vedi il banner qui nella colonna di destra), è arrivato anche il suo turno. Vi parlerò di Il mistero dei guardi di Hampton Court di Julia Stuart.


Titolo: Il mistero dei giardini di Hampton Court
Titolo originale: The pigeon pie mystery
Autore: Julia Stuart
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Pagine: 359
Cartaceo: € 18,60
Data di pubblicazione:  11 luglio 2013
Link Amazon: Il mistero dei giardini di Hampton Court

TRAMA

Quando la principessa Alexandrina, detta Minky, si ritrova senza un soldo in tasca in seguito alla morte del padre, il Maraja del Punjab, la regina Vittoria le concede un appartamento all'interno del palazzo di Hampton Court, dimora di tante vedove di ufficiali e di aristocratici decaduti. Ad Alexandrina non resta che accettare, benché la residenza a quanto pare è infestata dai fantasmi, e porta con sé la fedele governante Pooki. A parte i fantasmi la vita non è così male e la principessa fa amicizia con una serie di eccentrici quanto simpatici personaggi fra cui tre vedove che la invitano al tradizionale picnic di Pasqua dei residenti di Hampton Court, per il quale Pooki cucina un pasticcio di piccione. Ma il generale Bagshot muore all'improvviso proprio dopo aver assaggiato il pasticcio e nel suo corpo vengono trovate tracce di arsenico: ce n'è abbastanza per incriminare Pooki e per gettare nella disperazione Alexandrina che tuttavia non si arrende all'evidenza dei fatti e incomincia a indagare per conto suo, scoprendo molte verità scomode sui suoi vicini di casa che, per una ragione o per l'altra, avrebbero avuto tutti ottimi motivi per far fuori il vecchio generale... 



Dopo aver letto il titolo e le prime righe della sinossi già sapevo che questo libro sarebbe stato mio in un modo o nell'altro. La storia mi attirava tantissimo! Una principessa metà inglese e metà indiana, la cornice storica della residenza reale di Hampton Court, il misterioso omicidio di un generale. Gli ingredienti c'erano tutti, eppure... beh qualche problema c'è, soprattutto nel confezionamento dell'edizione, ahimè piena di refusi ed errori di stampa: parole mancanti o ripetute, frasi girate, lettere saltate. Un errore dopo l'altro (a partire dalla sinossi in cui il soprannome della protagonista è Minky per cambiare nel testo in un più simpatico Visù) che proprio non mi aspettavo da un libro Corbaccio. So che il romanzo va ben oltre gli errori di stampa, però sono errori che nel loro susseguirsi danno parecchia noia.
La storia nel suo insieme è abbastanza semplice e lineare, ma ha diversi elementi che messi insieme mi sono piaciuti molto. Prima di tutto ho adorato la cornice scenografica e storica di Hampton Court, costruita dal Cardinale Wolsey e poi residenza di Enrico VIII; qui da tempo non vivono più i re di Inghilterra ed è diventata dimora di cortesia per le vedove di ufficiali caduti in battaglia con onore e di aristocratici caduti in disgrazia. Si sente tanto la presenza di questa grande dimora  lungo tutto il romanzo, quasi fosse un ulteriore personaggio; i suoi angoli, le sue porte, la sua magnificenza ma anche il suo degrado la rendono un luogo vivo e presente.
Mi è piaciuto poi quel pizzico di follia dato da alcuni personaggi e da alcune situazioni: soprattutto nei momenti di riunione dei personaggi, pronti a spettegolare, tramare e punzecchiarsi, c'è quel non so che un po' pazzo che alleggerisce l'atmosfera e rende divertenti alcuni momenti.
Infine mi è piaciuta la nota esotica data da Visù e Pooky e dalle stranezze del Maharaja.
Quello che mi ha convinto meno è la prevedibilità della storia, che non sprizza certo per effetti speciali, ma soprattutto la piattezza dei personaggi principali. Tolta Pooky, che mi è sembrata quasi la vera protagonista, Visù, il dottor Henderson, lo stesso generale Bagshot non mi hanno detto molto, lasciandomi piuttosto freddina nei loro confronti, se non del tutto insensibile; insomma, che fine facessero alla fine di tutto poco mi importava, l'importante era che Pooky non venisse accusata ingiustamente.
In conclusione, un libro carino, a tratti lento, ma con comunque qualche elemento interessante, un libro che poteva, anzi doveva, essere maggiormente curato, sia nella sua vera e propria stesura, con maggiore attenzione nei confronti dei personaggi, sia nell'edizione italiana.

Voto

Alla prossima



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