16 gennaio 2017

"La voce nascosta delle pietre" di Chiara Parenti - Recensione

Buongiorno lettori,
inizia una nuova settimana all'insegna del freddo. Ieri qui ha pure un po' nevicato. 
Oggi vi proporrò la recensione di un libro di cui si è molto sentito parlare, soprattutto se frequentate Facebook: La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti.

La voce nascosta delle pietre
di Chiara Parenti
Garzanti | Narratori moderni | 383 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,90
12 gennaio 2017

Scheda Garzanti

Trama
«Segui le pietre, solo loro regalano la felicità.» Luna è una bambina quando il nonno le dice queste parole speciali insegnandole che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada diffonde pace e saggezza. E lei è certa che quello sia il suo destino. Ma ora che ha ventinove anni, Luna non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Per lei sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia, mentre il nonno è in giro per il mondo a cercare gemme. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione. Si è fidata delle pietre, di quello che nascondono, di quello che significano. Si è fidata di quel ragazzo di sedici anni che attraverso di loro le parlava di sentimenti. Dell'amicizia che cresceva ogni giorno e racchiudeva in sé la promessa di un amore indistruttibile. Leonardo era l'unico a credere come lei nel fascino dei minerali e dei cristalli. Leonardo che in una notte di molti anni prima l'ha abbandonata, senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato, pezzo dopo pezzo. A fatica lo ha ricostruito, non guardando mai più indietro. Fino a oggi. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Fidarsi nuovamente di lui le sembra impossibile. Ha costruito intorno al suo cuore un muro invalicabile per non soffrire più. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: il quarzo rosa, la pietra del perdono, e il corallo che sconfigge la paura. Solo loro conoscono la strada. Bisogna guardarsi dentro e avere il coraggio di seguirle.


L'importante non era trovare qualcosa, ma non smettere di cercare.
Questo mi ha colpito di questo libro: la ricerca non come punto di arrivo, ma come punto di partenza per arrivare alla felicità. Luna ha perso il senso dell'avventura, la voglia di viaggiare, l'aspirazione di affondare le mani nella terra di un paese lontano per trovare una pietra che potrà cambiare la vita a qualcuno. Perché, come presto scopre, le pietre sono alla ricerca del giusto proprietario e una volta trovato anche loro sono felici. Una notte lontana il suo modo è cambiato, la delusione l'ha invasa e resa dura come il diamante che il nonno ha sempre visto in lei. Da allora Luna si è accontentata: dell'amore per Giulio, della vita in famiglia, del lavoro in negozio. Ma naturalmente non c'è romanzo senza punto di svolta, così un giorno nella vita di Luna si riaffaccia colui che è stato l'artefice di questa grande delusione: Leo.

Ho avuto il piacere di conoscere Chiara Parenti come scrittrice di romanzi di tutt'altro tono, i suoi lavori precedenti erano leggeri e divertenti, romanzi che ti tenevano compagnia sotto l'ombrellone e che erano incentrati su situazioni bizzarre e divertenti. Io li avevo adorati, consigliandoli anche a mia sorella che a sua volta ha diffuso la novella in ufficio. Qui siamo davanti ad un romanzo ben diverso. Qua e là si affaccia ancora il tono divertente e anche un po' irriverente che ho incontrato nelle precedenti protagoniste, tuttavia è un romanzo più introspettivo, un romanzo di crescita. La nostra protagonista, Luna ha avuto un'infanzia felice, il nonno l'ha iniziata al lavoro delle pietre preziose, ma soprattutto all'arte di sentirne la voce, di capirne le proprietà e gli effetti sulla vita delle persone. La sua infanzia è quasi una favola, circondata da persone che la amano, certo senza un padre ma non è mai stato un problema. E poi c'era lui, Leo, il ragazzo scoiattolo, conosciuto per caso e poi diventato il suo migliore amico. 
Luna è una protagonista atipica: non è bellissima, non è bravissima, non "issima" in niente se vogliamo. Anzi, ha tanti difetti, è testarda, convinta che il mondo sia o bianco o nero. Non sono riuscita a trovarla simpatica, ha per gran parte del romanzo questa sorta di barriera intorno che respinge le persone, lettori compresi. E' una barriera costruita per auto difesa, ma che l'ha anche tenuta lontano da quello che veramente è o avrebbe voluto essere. 
La storia mi è piaciuta per il suo carattere particolare e a volte esotico, perchè racconta una storia di scelte e ricerche. E' una storia in crescita, che inizia piano, e anche in modo un po' lento, e poi ci racconta di un lungo viaggio, reale e personale, in cui Luna riannoda i fili della sua vita e in cui il lettore, saltando da passato a presente, impara a conoscere i misteri che si annidano in ciascuna pietra.  
Lo ammetto, non tutto mi è piaciuto, in particolare in diversi punti ho trovato la lettura un po' troppo lenta, con spunti non sempre necessari. Tuttavia mi piace la scrittura di Chiara, anche in questo tipo di narrazione, più evocativa, a volte più descrittiva, altre più diretta quasi da pugno nello stomaco. 

Voto


Alla prossima




La Biblioteca di Eliza
La Biblioteca di Eliza

Laura 35 anni. Blogger. Italy♥ Datemi un libro, un thè e una giornata piovosa, mi farete felice. Ogni libro è un'avventura incredibile e io voglio viverla! Voi no?

13 commenti:

  1. Ti dirò, mi sembra il solito libro Garzanti con il solito tema (pietre, lavanda, fiori e compagnia bella), nonostante l'autrice mi stia anche simpatica. Buona fortuna a lei, ma penso che passerò. :)

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    1. Eh si, deve piacere un po' il genere, anche se almeno qui c'è una buona idea di fondo, cosa che altrove non sempre si trova.

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  2. Non ho mai letto nulla di Chiara, quindi non ho termini di paragone. Ho l'onore di averla tra i miei amici su Facebook e la trovo una persona carina e moooolto divertente, ma per quanto riguarda questo libro, credo proprio che passerò oltre perché immagino che non rientri tra quei generi che potrei amare ;)

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    1. Ce lo siamo dette: non è per te. Chissà magari invece il prossimo... :)

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  3. Ciao Eliza, non ho mai letto nulla dell'autrice, ma il romanzo mi ispira e credo che lo leggerò, anche se non è un genere che leggo abitualmente... ogni tanto mi piace cambiare ;-)

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    1. Fai bene ogni tanto a provare cose nuove. Io facendo così ho scoperto piccole grandi meraviglie! :)

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  4. Ciao Laura sono stata attirata da questo romanzo ma alla fine non mi sono ancora decisa sul da farsi. Si tratta di un genere che mi piace leggere ma non so se questo sarebbe il momento opportuno, non riesco a stabilire quella piccola connessione che poi fa scattare la scintilla e quindi la scelta. Difficile da spiegare e spero che tu abbia capito quello che volevo dire. Ecco sono nel limbo: leggo o no?! Deciderò :)

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  5. di suo ho letto, e apprezzato, pure io le cose più "frivole" passami il termine. Questo subito mi ispirava proprio perché mi sembrava diverso, più profondo. Non so però se farà al caso mio

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  6. ricevuto in omaggio dalla Garzanti proprio quest'oggi e non vedo l'ora di leggerlo. credo faccia proprio per me!!!
    poi ti dirò le mie impressioni in merito a tempo debito!

    ciao

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  7. Peccato! Avevo letto Con un poco di zucchero e mi piaceva la vena di follia.
    ciao da lea

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  8. Anche io ho amato i libri di questa autrice, davvero divertenti e spassosi.. questo come hai descritto e detto tu è un genere nuovo per l'autrice e devo dire che mi affascina parecchio, se poi ci aggiungiamo il fatto che la sua scrittura la trovo piacevolissima, direi che lo posso segnare ad occhi chiusi ;)

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  9. letto e piaciuto! da oggi la recensione su librintavola ;)

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  10. Ciao cara Eliza,anch'io ho un mio blog personale su fb ,mi chiamo Roberta,anche se tutti mi chiamano EVALUNA ,già il libro della Parenti è sulle mie corde,conosco molto bene il significato di gemme e cristalli,avendo fatto un corso di cristalloterapia,e poi la protagonista ha un nome che per metà porto anch'io e che adoro,altrimenti nn l'avrei mai scelto come nickname! Ho letto sia IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI,come anche IL SENTIERO DEI PROFUMI,ti dirò,mi è piaciuto più il secondo. Si,voglio consigliarti una scrittrice nn italiana,ke si si legge scorrevolmente,i suoi libri hanno un buon croassover, il suo nome è Sarah Addison Alley . Ha debuttato col bellissimo e particolare libro IL PROFUMO DEL PANE ALLA LAVANDA e GIARDINO DEI RAGGI DI LUNA. I suoi libri si assomigliano di fondo un po' tutti,nn per le tematiche,ma per il suo unico e inimitabile modo di scrivere,ke lo si può amare,come no. Ciao e buona giornata,by EVALUNA ♥♥

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Premi: se avete scelto di premiare il mio blog vi ringrazio con tutto il cuore! E' sempre bello veder riconosciuto il proprio lavoro. Tuttavia, per motivi di tempo e organizzazione non posso ritirarli!

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