19 giugno 2017

Recensione: Wolf 2. Il giorno della vendetta - Ryan Graudin

Buongiorno lettori!!
Non sono morta!!! Eccomi di nuovo qua, stanca come non mai, con poche ore di sonno sulle spalle e tanto caffè in corpo. Il lavoro mi sta risucchiando ma penso sempre al mio angolino virtuale di mondo e a voi. Stando poco a casa naturalmente anche le letture stanno andando parecchio a rilento, provo a leggere un pochino ogni giorno ma non riesco a tenere i ritmi soliti. però sto leggendo dei gran bei libri e oggi vi parlo proprio della mia ultima lettura Wolf 2. Il giorno della vendetta di Ryan Graudin.
Wolf 2. Il giorno della vendetta
di Ryan Graudin De Agostini | Le gemme | 575 pagine
 ebook €6,99 | cartaceo €14,90
 6 giugno 2017 | scheda De Agostini  


Trama
È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall'altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte? La conclusione della saga di Ryan Graudin, iniziata con "La ragazza che sfidò il destino".
Sapete sicuramente quanto mi sia piaciuto il primo libro di questa duologia (si, forse l'ho consigliato a chiunque mi passasse davanti ad una o due persone). Con il secondo libro abbiamo una vera svolta, qualcosa di diverso. Avrete già notato il voto un pelino più basso rispetto al libro precedente, vi dico subito che non riguarda una qualità minore del libro ma il finale che mi ha tanto, ma tanto, intristito (che avete un fazzoletto?). Il romanzo prosegue la storia di Yael e del mondo ancora oppresso dalla morsa nazista. Non vi racconterò molto, perchè qualsiasi cosa dicessi vi rovinerebbe il libro. Ho trovato però la storia diversa dal primo libro, nel senso che se lì c'era il racconto del viaggio, della scoperta e della conoscenza di altri luoghi e di altre persone, qui il tema portante è la vendetta. Quella che cerca Yael, quella che vuole Felix e quella che in fondo vorrebbe anche Luka nei confronti del padre. E' un tema molto importante questo visto il contesto in cui ci troviamo, un tema che fa riflettere su quale sia il limite tra giusto e sbagliato.
Questo è un aspetto che mi ha molto ma molto colpito di questo libro: tramite la finzione ci fa vedere quale poteva essere un futuro che abbiamo evitato per un soffio. Ok, magari lasciamo per un attimo perdere i mutaforma (ma solo per un attimo). Cosa sarebbe successo se la Storia fosse andata diversamente? Quale sarebbe stata la nostra vita oggi? Dicevo, i mutaforma. Potrebbe essere un'idea estrema, un po' sopra le righe, ma a me è piaciuta moltissimo, perchè confonde le idee, da una spinta tutta sua al racconto, ti fa sempre stare sul chi va là. Insomma, la Graudin ha creato una duologia del tutto particolare, che ci fa conoscere il passato e ci fa riflettere sui pericoli e gli errori, ha saputo usare la Storia vera, anche in alcuni suoi particolari, per proporre al lettore un racconto forte, che colpisce. Il tutto con uno stile semplice, diretto, adatto ad un pubblico giovane.    Tutto perfetto? Uhm... io sto ancora qui a pensare a quel finale. Per carità, bello, adatto, coerente. Però... però.... cavoliiiiiiii nooooo!!! Uffa, non posso dirvi niente, ma... Noooooo!!!! *lacrime a fiume* Salutiamo così una bellissima duologia, che merita ogni singola pagina scritta, che ha il grosso pregio di non limitarsi ad essere una mera opera di fantasia ma che fa anche riflettere su un passato che poi tanto lontano non è, una duologia che magari non sarà perfetta ma che merita sicuramente il suo posto tra le mie serie preferite.
Alla prossima

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9 giugno 2017

In Agenda a Giugno


Buongiorno lettori!
Giugno è già iniziato da una settimana abbondante e ancora non abbiamo sfogliato insieme qualche uscita che sicuramente solleticherà la nostra curiosità. Ecco quelle che mi hanno colpito di più, ma vi ricordo che nel CALENDARIO DELLE NUOVE USCITE potrete trovarne tante altre!


Absence
di Chiara Panzuti 
Fazi | LainYa | 335 pagine
ebook €6,99 | cartaceo €15,00
1 giugno 2017 | scheda Fazi

Trama. Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.


Wolf 2. Il giorno della vendetta
di Ryan Graudin
De Agostini | Le gemme | 575 pagine
ebook €6,99 | cartaceo €14,90
6 giugno 2017 | scheda DeA

Trama. È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall'altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte? La conclusione della saga di Ryan Graudin, iniziata con "La ragazza che sfidò il destino".


Il terzo relitto
di Barbara Bellomo
Salani | Romanzo | 312 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,90
8 giugno 2017 | scheda Salani

Trama. Isabella De Clio è una giovane archeologa siciliana. Bella, volitiva e preparatissima, nasconde un segreto: è cleptomane e sente continuamente il bisogno di rubare oggetti che rappresentano per lei ricordi. Decisa a rimettere ordine alla sua vita, a guarire dal suo disturbo, a creare un rapporto d'amore duraturo con l'affascinante Ottavio, durante una ricerca trova un documento inedito. È la copia di un manoscritto perduto, proveniente da Ezzahra, in Tunisia, scritto nel primo secolo avanti Cristo. Nel testo l'anonimo autore racconta una nuova versione della battaglia delle Lipari, combattuta nel 260 a.C., nel corso della prima guerra punica, e descrive tre relitti affondati misteriosamente nelle acque delle Eolie per difendere un prezioso carico. Isabella, incuriosita, cerca cosa sia stato già riportato in luce e trova che due delle imbarcazioni romane sono state ritrovate, anni prima, da un noto ricercatore, esperto in immersioni, Paul Anderson e dal suo collega Luca Tridente. Ma nulla si sa del carico delle navi. Che il manoscritto non sia affidabile? Che il tempo e il mare abbiano distrutto tutto? Mentre la giovane è intenta a ricostruire le dinamiche storiche, un'altra verità torna a galla: durante la campagna di recupero dei relitti, una sub esperta, Carla Sollini, ha perso la vita in circostanze misteriose: incidente o omicidio?


Niente tranne il nome
di Andrea Maggi
Garzanti | Narratori moderni | 220 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,90
8 giugno 2017 | scheda Garzanti

Trama. Ricostruirsi una vita dopo il divorzio è sconvolgente per Fulvio, che cerca di superare il trauma del tradimento subìto aggrappandosi al suo lavoro d'insegnante, oltre che alla passione per la pittura e, bisogna ammetterlo, a qualche sigaretta e a qualche bicchiere di troppo. Ma anche la serenità del suo ambiente scolastico di provincia è solo apparente. Mentre Fulvio cerca di aiutare alunni problematici come Chiara, ragazza difficile e pluribocciata, e l'amica Veronica, vittima di bullismo, l'istituto Galileo Galilei è scosso dalla morte violenta di un bidello. Fulvio si sente coinvolto in prima persona: è stato lui l'ultimo a vederlo vivo, al bar, la sera prima. E mentre l'indagine si concentra sui vecchi compagni di scuola della vittima, sarà proprio Fulvio a smascherare i segreti e i ricatti in cui affonda la spiegazione del delitto.


Il respiro delle anime
di Gigi Paoli
Giunti | M |
cartaceo €15,00
14 giugno 2017 | scheda Amazon

Trama. È una torrida mattinata di luglio, le scuole sono ormai chiuse e le strade semi-deserte della periferia di Firenze sono avvolte da un silenzio irreale. Come ogni giorno il cronista Carlo Alberto Marchi si sta dirigendo a Gotham City, l'enorme Palazzo di Giustizia dalle architetture avveniristiche. In mente, due obiettivi ambiziosi: scoprire cosa si nasconde dietro l'inspiegabile ondata di morti per droga che si è abbattuta sulla città e... organizzare le vacanze con Donata, l'inarrestabile figlia adolescente. Compito non facile per Marchi che ricopre come meglio può il doppio ruolo di reporter d'assalto e padre single. Come se non bastasse, una notizia scottante sta per scombinare la sua tabella di marcia: nella notte un cittadino americano è stato trovato morto, investito da un'auto pirata a due passi da Gotham City. Se a questo si aggiunge che l'uomo era il dirigente di una nota azienda farmaceutica, e che pochi giorni prima era stato fermato in una retata in un locale di strip-tease, il caso si fa sempre più interessante...


Il mistero di Abbacuada
di Gavino Zucca
Newton Compton Editori | Nuova Narrativa | 320 pagine
ebook €4,99 | cartaceo €10,00
15 giugno 2017 | scheda Newton Compton

Trama. Tempi duri per il tenente dei carabinieri Giorgio Roversi: trasferito a Sassari per motivi disciplinari, il giovane ufficiale si trova proiettato in una terra che niente ha in comune con la sua Bologna. Pochi giorni dopo il suo arrivo, Roversi deve subito affrontare un difficile caso di omicidio. Luigi Gualandi, proprietario di Villa Flora e della piccola azienda agricola di Valle delle Magnolie, scopre un cadavere con l'orecchio mozzato in una grotta ai confini della sua tenuta. Tutto lascia pensare a una vendetta secondo i canoni non scritti del codice barbaricino. Le cose però sono più complicate di quanto sembrino. Per fortuna Gualandi, ex ufficiale veterinario dell'Arma, si offre di guidare il tenente nella comprensione della realtà locale, aiutandolo nella ricerca del colpevole. Per venire a capo dell'inchiesta, Roversi dovrà ricorrere a tutta la sua capacità di deduzione, alle intuizioni di Gualandi, al prezioso aiuto della domestica di Villa Flora, Caterina, del factotum Michele e perfino del cane Argo: l'autoproclamata Squadra Speciale Villa Flora.

Alla prossima


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7 giugno 2017

Recensione: Prima che sia domani - Clare Swatman

Buongiorno lettori!
Come va? Iniziato bene giugno? Io sono ai primi giorni di lavoro e devo dire che sono belli intensi, sono un po' stanca, ma mi sto trovando bene. Ora si tratta di ingranare e di prendere il ritmo! Naturalmente facendo degli orari un po' strani e non ancora fissi sto lasciando un pochino indietro le letture, anche se mi sto impegnando a leggere comunque qualche pagina al giorno. L'altra sera ho terminato la prima lettura mensile, quindi ecco la recensione di Prima che sia domani di Clare Swatman, per la cui copia ringrazio l'ufficio stampa Mondadori.

Prima che sia domani
di Clare Swatman
Mondadori | Omnibus | 286 pagine
ebook €6,99 | cartaceo €18,00
30 maggio 2017 | scheda Mondadori

Trama
Trovi la tua anima gemella... Alcune persone non si accorgono di essere in presenza dell'amore della loro vita neanche quando se lo ritrovano proprio davanti agli occhi. Per Ed e Zoe è stato così: si sono incontrati il primo giorno di università, hanno condiviso anni bellissimi come coinquilini nello stesso appartamento, si sono innamorati... Si sono persi di vista... Poi le loro strade si sono incrociate più volte ma, per motivi sempre diversi, sembrava che non fosse mai il momento giusto. Solo anni più tardi, dopo che entrambi si sono lasciati alle spalle varie esperienze, il loro amore è finalmente sbocciato... ... e poi succede qualcosa di inimmaginabile. Un giorno, mentre stava andando al lavoro in bicicletta, Ed viene coinvolto in un incidente. Zoe è letteralmente incapace di reagire a un evento così tragico, non riesce a trovare una maniera per sopravvivere. Non è pronta a lasciare andare i ricordi. Come può dimenticare tutti i momenti felici, dal loro primo bacio a tutta una vita costruita insieme? Ma, soprattutto, Zoe è tormentata dalla consapevolezza che ci sono delle cose che avrebbe assolutamente dovuto dire a Ed... Ma forse non è troppo tardi...


Vi siete mai chiesti se una data cosa l'avreste fatta in modo diverso sapendo come sarebbe andata a finire? Sono sicura di si. Zoe, la nostra protagonista, ha il grande regalo di rivivere il passato, di tornare indietro di qualche anno e riscoprire il proprio amore per Ed, il marito appena morto in un incidente. Ci sono cose che farebbe in maniera diversa e ci prova Zoe a cambiare qualcosa per salvare Ed. Ogni giorno si risveglia in un anno diverso, in un giorno che è stato fondamentale per la sua storia d'amore: l'incontro, il primo bacio, la prima rottura, e via dicendo, in una carrellata di avvenimenti che hanno segnato la vita della Zoe passata e di quella del presente. Il risultato di questo incredibile viaggio lo scopriremo solo alla fine, con un pizzico di magone e, personalmente, un po' di delusione.

Parto col dirvi che trovo la copertina deliziosa, è quella dell'originale e applaudo all'idea dell'editore di mantenerla.
Ma un libro non si fa solo con la copertina. Passiamo alla storia, che ho trovato ben scritta, dolce, con un'ottima idea alla base che, se da un certo punto di vista sa un po' di già visto (cioè il risvegliarsi indietro nel tempo, uno spunto già usato su carta e al cinema), dall'altro ha la particolarità di ripercorrere non un periodo ma dei singoli giorni. Mi è piaciuto questo piccolo espediente perchè rende esclusivo il racconto, sottolinea l'importanza del cammino che Zoe sta svolgendo.
Il problema è che però ad un certo punto diventa un po' troppo ripetitivo, se non negli eventi negli atteggiamenti di Zoe sicuro. Si sveglia, cerca di capire in che anno si trovi, svolge la sua giornata, cerca di non tradire la sua vera origine e torna a dormire per poi ricominciare il giorno dopo in un altro anno. Questa ripetitività l'ho sentita molto nella parte centrale del romanzo. Sul finale invece gli eventi si fanno molto più movimenti grazie all'introduzione di un argomento difficile e delicato: la ricerca di un figlio. Qui i sentimenti scoppiettano da tutte le parti e anche il lettore più freddo non può che commuoversi e anche un po' arrabbiarsi davanti ad una gravidanza tanto cercata.
Quello che mi ha più colpito è il rapporto di coppia tra Zoe e Ed, un rapporto che inizialmente ho trovato strano e male assortito, con le insicurezze di lui e una Zoe che ho difficilmente inquadrato. Nel momento in cui i problemi si fanno seri, in cui c'è effettivamente qualcosa che non va invece ho capito che erano fatti l'uno per l'altra e li avrei strangolati con le mie mani, avrei urlato ad entrambi "Sveglia!!! L'hai trovata/o, non fartela/o scappare!!".
Invece il finale non mi è piaciuto, perchè era quello che mi sono immaginata accadesse per tutto il libro. Non mi ha sorpresa, stupita, l'ho trovato abbastanza scontato. Ebbene si, ho chiuso l'ultima pagina delusa di non trovare un espediente diverso per chiudere un libro piacevole che ti graffia un po' il cuore, un libro scritto bene, che forse vedrei anche sul grande schermo.

Alla prossima


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6 giugno 2017

La Classifichella di Maggio

*in blu i commenti di Laura*
Buon martedì lettori!
Dai Laura, saluta anche tu! Buongiorno! Eh si, oggi siamo in due qui sul blog dueddue, anzi, diamoci una mossa che fa caldino qua dentro fatti in là che sudo. Oggi torna l'appuntamento mensile con La Classifichella, la classifica di ogni ciambella! 'Sto nome più lo scrivo più mi piace! Sarà...
Maggio è stato un bel mese a letture, letto tanto (lo so che ora dirai quanti ne hai letti tu di libri quindici! Capito? Quindici! QUIIIIIINDIIIIIICI... 15!!!, quindi ti sputo subito così non ci penso più!! Ehiiiii... ma sputi sul serio?) e letto bene. Difficile fare una classifica quindi non la facciamo!, ma io che sono persona seria e blogger integerrima ahahahahah compierò questo arduo compito uffa. Ecco al mia Classifichella di Maggio...

  1. Non ditelo allo scrittore - Alice Basso capirai! Ti piace vincere facile ponciponcipopopo...
  2. La fioraia del Giambellino - Rosa Teruzzi Iole forever
  3. Voce di lupo - Laura Bonalumi dillo che la cosa più bella è il "ciao Letizia!" in ultima pagina!
  4. Tutti i nostri oggi sbagliati - Elan Mastai
  5. L'estate più bella della nostra vita - Francesca Barra
  6. Lo sapevi che I love you - Estelle Maskame che titolo di merda! Si può dire merda qui?
  7. Le stanze dei ricordi - Jenny Eclair
  8. Maria accanto - Matteo B. Bianchi
  9. Il gioco dei regni - Clara Sereni
  10. Il giardino dei fiori segreti - Cristina Caboni

Eh Lallì? Che ne pensi della mia classifichella? Bella Bella! Bellissima, un amore proprio! Ora, la copertina del mese, chi vince? Sarò strana ma è la prima cosa che mi ha colpito di questo libro e mi ha portato a soprannominarlo Il Limone! Eh si vince proprio lui... #piùlimonipertutti


Ora andate da Laura a vedere la sua luuuuunga luuuuuuuunga Classifichella (rallegrati poco sorella, a Giugno non ti faccio leggere più di tre libri!!! Non ci sei a giugno ed è inutile che paghi la Bacci perché io stacco tutto, tiè!).

Alla prossima




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2 giugno 2017

Recensione: Voce di lupo - Laura Bonalumi

Buongiorno lettori,
il caldo non da tregua qui sulla costa. Iniziamo male questa estate... Non so voi ma io mi sento stanca stanca. Sigh... Ma non pensiamo a questo, pensiamo ai libri! Oggi vi propongo al recensione di Voce di lupo di Laura Bonalumi.

Voce di lupo
di Laura Bonalumi
Piemme | Il Battello a Vapore | 189 pagine
ebook €6,99 | cartaceo €12,00
14 marzo 2017 | scheda Piemme

Trama
Se il bosco potesse parlare, racconterebbe di due ragazzi che amavano respirare il profumo della resina. Se le montagne e i sassi avessero voce, direbbero che lassù, dove le cime graffiano il cielo, a volte il respiro si ferma. Come quello di Giacomo, bloccato dalla terra che all'improvviso frana; come quello del suo più caro amico, che preferisce non ricordare il proprio nome, perché da quando la montagna si è sgretolata niente ha più senso. E parlerebbero anche del respiro di Chiara, amica preziosa che ama i boschi solo in cartolina. Non bastano le parole di genitori, professori o amici per riempire un vuoto che sembra incolmabile: Giacomo se n'è andato e ha portato via il sole. Vivere ancora sembra impossibile, se non passando attraverso ciò che è accaduto. Passando di nuovo attraverso il bosco.

Andai nei boschi per vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
A me la letteratura per ragazzi piace, da sempre, vuoi perchè da piccola alla fine una gran lettrice non sono mai stata, vuoi che vedo nei romanzi per ragazzi quella leggerezza e quella spensierata gioia che  nella letteratura per adulti poco si trova. Tuttavia non mi ero mai trovata davanti a qualcosa del genere. Un romanzo certo per i più giovani ma di una bellezza quasi straziante, in cui scopriamo una tragedia, senza viverla, nella maniera più difficile possibile, attraverso cioè gli occhi di chi resta, di chi all'improvviso si è ritrovato con un pugno di polvere tra le mani. Budy sente su di se non solo la responsabilità di ciò che è successo ma anche la responsabilità del vero ricordo e del dolore. "Con l'aiuto supererai ciò che è successo", questo gli dicono genitori e amici, ma Budy non vuole superare il dolore, anzi lo vuole tenere stretto a se, solo così Giacomo, il suo migliore amico, non andrà mai via. Ma per fare questo Budy deve capire, deve sentire e vedere il luogo che più di tutti lo lega a Giacomo, quel bosco che solo loro conoscono a mena dito, in cui solo loro sanno dove nascondersi. Una fuga? No Budy non scappa, non fugge, Budy deve solo capire e per farlo deve prima di tutto testare se stesso nella solitudine, nell'autosufficienza, in quel sogno mitico che proprio con Giacomo ha costruito.

Racchiusa in questo libro troviamo una storia poetica, di crescita, di perdita, una storia che vede protagonista un tredicenne, un ragazzino, che però ha nel suo cuore, nel suo animo, tutti i tratti dell'età adulta. Lo stile di Laura Bonalumi è perfetto, parla al cuore dei ragazzi ma non lascia da parte gli adulti, ai quali dà molto da pensare, nel loro rapporto coi i ragazzi, nel loro aiutarli a crescere. Il bosco diventa simbolo dello smarrimento del protagonista, ma anche dell'amica Chiara che, in maniera diversa, affronta il suo doppio dolore, la perdita di un amico e la fuga di un amore.
Hanno appena tredici anni i protagonisti di questa storia ma leggendo potevano essere sedicenni, ventenni e più per come affrontano argomenti difficili, argomenti che dei bambini mai dovrebbero toccare.
Leggetelo, insieme ai più giovani ma anche da soli, leggetelo per loro ma anche per voi, per trovare il vostro sentiero in mezzo al bosco.

Alla prossima




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1 giugno 2017

Clock Rewinders #40 & Tbr di Giugno

Buon 1 giugno a tutti!
Un nuovo mese si apre e tante nuove letture si affacciano nelle nostre vite. Come vi anticipavo qualche post fa, con l'inizio dei mesi estivi io rallenterò un pochino i ritmi qui sul blog perchè lavorerò e avrò degli orari abbastanza difficili, ma conto di leggere comunque il più possibile e, grazie anche a Laura Ciambella Libridinosa MiRaccomandoLaR (ora urlerà, ihihihihihh), di portare avanti tutti gli impegni presi, Challenge in primis. Inoltre per i prossimi mesi stiamo già preparando qualche novità, quindi siamo sempre sul pezzo! 
Visto che siamo ad inizio mese sapete vero che cosa sta arrivando? Ovvio, il Clock Rewinders di Maggio e la Tbr di Giugno!

LE LETTURE DI MAGGIO
Temevo di non aver letto molto in questo mese, in realtà riguardando un pochino i vari post devo dire che non c'è male, 10 letture! Pensavo molto peggio...


I NUOVI ARRIVI
(anche detti: e voi dove vi metto?)
Va beh, volete che qualche nuovo libro non abbia bussato alla mia porta?


Omaggi dalle Case Editrici (GRAZIE!!)
  • Il gioco dei regni - Clara Sereni, Giunti (cartaceo)
  • Le stanze dei ricordi - Jenny Eclair, Sperling & Kupfer (cartaceo)
  • L'estate più bella della nostra vita - Francesca Barra, Garzanti (cartaceo)
  • Destiny. Un amore in gioco - Lindsey Summers, Newton Compton Editori (cartaceo)
  • Lo sapevi che I love you? - Estelle Maskame, Salani (cartaceo)
  • Prima che sia domani - Clare Swatman, Monadori (ebook)
  • Non ditelo allo scrittore - Alice Basso, Garzanti (ebook e cartaceo in ostaggio delle poste)
  • La felicità vuole essere vissuta - Loredana Limone, Salani (ebook)
Acquisti (ciao sono Laura e ho un problema... ho finito i ripiani della libreria)
  • La chimera di Praga - Laini Taylor, Fazi (cartaceo)
  • The Chemist. La specialista - Stephenie Meyer, Rizzoli (caratceo)
  • Traveller - Alexandra Bracken, Sperling & Kupfer (cartaceo)
TBR DI GIUGNO
Ok, io mi tengo bassa, poi tutto quello che riesco a leggere in più è ben accetto ;)


  • Prima che sia domani - Clare Swatman, Monadori (ebook)
  • Passenger - Alexandra Bracken, Sperling & Kupfer (caratceo)
  • La chimera di Praga - Laini Taylor, Fazi (cartaceo)
  • La canzone dell'immortale - Paolo Pasi, Spartaco Edizioni (cartaceo)
  • Wolf 2. Il giorno della vendetta - Rayna Graudin, DeA (cartaceo)
Alla prossima



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    31 maggio 2017

    Recensione: Maria accanto - Matteo B. Bianchi

    Buongiorno lettori!
    Pure maggio finisce e anche meno male direi... non mi è mai piaciuto maggio. Che poi pensavo che  a letture fosse stato un mese molto scarso, invece ne ho letti di libri, ma ne riparleremo domani con l'appuntamento mensile del recap. Oggi invece vi parlo di una delle mie ultime letture, Maria accanto di Matteo B. Bianchi.

    Maria accanto
    di Matteo B. Bianchi
    Fandango | 260 pagine
    ebook €9,99 | cartaceo €18,00
    18 maggio 2017 | scheda Amazon

    Trama
    Immaginate una commedia romantica senza love story. Prendete la Santa Vergine Maria e trattatela come una di noi: jeans di H&M e scarpe da ginnastica. Poi lasciatevi stupire. Elisabetta, detta Betty, è una ragazza di venticinque anni senza particolari pretese né ambizioni. E di Milano, vive con la madre nel quartiere di Lambrate e fa la segretaria in uno studio dentistico con un contratto a tempo indeterminato, una vera fortuna se paragonata alle situazioni precarie in cui versano Vero, la sua migliore amica, e Luchino, il suo più stretto confidente. Si divide fra lavoro, fidanzato e serate in compagnia. Una normalità rasserenante. Ma una sera, dopo piccoli avvertimenti a cui non dà peso, le appare Maria, la Madonna, proprio in camera sua. È un'apparizione esclusiva, a carattere privato. Nessun segreto da rivelare, nessuna profezia di catastrofi imminenti. Maria ha bisogno di un'amica. Di una persona semplice, quasi banale, da frequentare e con la quale condividere esperienze quotidiane. Vuole essere una ragazza qualsiasi, ciò che non è potuta mai essere.

    Ok ora ho bisogno che collaboriate. Tranquilli, mettetevi comodi e rispolverate le lezione di storia dell'arte del liceo. Ci siete? Vi ricordate tutte quelle pale d'altare, affreschi, quadri e quadretti che ci hanno fatto analizzare? C'era spesso lei, Maria, anche detta la Madonna (smettete di cantare Like a virgin!!). E come era raffigurata? Tunica bianca, velo azzurro, sguardo sereno e un soave alone luccicoso. Avete presente no? Ecco, questa è l'apparizione che capita a Betty, ragazza normale, 25 anni, la fortuna di un lavoro fisso in un mare di precariato galoppante, un ragazzo un po' truzzo più innamorato della sua macchina che di lei, tanti amici. Betty non ha nulla di particolare, anzi non è proprio un modello di virtù, eppure la Vergine Maria ha scelto proprio lei, invece della classica e pia pastorella, come amica. Eh si, perchè Maria vuole gironzolare per la città con lei e fare le cose che si fanno con le amiche, un giretto per negozi, un salto in quel localino giusto (che mi dicono essere attività tipica... mah), una passeggiata al parco. Cose così. Ma ovviamente mica è facile portare a spasso la Madonna (e basta con Like a virgin!!!) senza passare per pazza.

    Matteo B. Bianchi ha avuto senza ombra di dubbio una grande idea, portare la Vergine Maria tra di noi, ad osservarci, quasi fossimo un esperimento da controllare con una lente di ingrandimento senza però mai intervenire per non rovinare il risultato. E lo fa nel modo giusto, ossia con ironia e un pizzico di irriverenza. Sfiora argomenti importanti e di spessore, primi fra tutti il libero arbitrio e la manzoniana Provvidenza, ma in maniera leggera, a volte prendendoli di peso, altre sfiorandoli appena, ma dandoci comunque un piccolo accento. Quello che mi è un po' mancato è il passo oltre, un'ironia più sfacciata, una storia che vada un po' oltre alla semplice osservazione dell'umana tipo e che mi faccia, se non capire, almeno supporre un reale motivo della scelta di Maria. Perché proprio Betty? Perché ora? Perché qui? Possibile che sia solo il caso ad aver scelto o la mancanza di domande della stessa Betty? Mi è sembrato un po' poco, anzi mi è sembrato un sentiero avvistato e non battuto che invece poteva dare tanto al racconto.

    Passiamo a Betty, la coprotagonista "non divina" del racconto. Non mi ha del tutto convinto il suo accettare l'apparizione dopo appena uno svenimento ma anche il suo limitarsi a portare in giro la Santa ospite. Alla fine, stringendo, succede poco nella sua vita e ancor meno nell'interazione con Maria. 
    Mi sarebbe piaciuto vedere di più la storia da un punto di vista esterno, come quello della madre di Betty, cosa che viene accennata ma che poi si ferma lì.

    Quello che non manca è uno stile bello, scorrevole, piacevole e divertente, di quelli che ti rende la lettura facile e veloce, lasciando a qualcun altro artifici e frasi pesanti. Insomma, è un romanzo che fa piacere leggere ma che manca di quel quid in più che aveva in potenziale.

    Alla prossima



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    30 maggio 2017

    Giveaway: La donna di ghiaccio - Robert Bryndza



    Buon pomeriggio lettori!
    Oggi un post diverso dal solito perchè si tratta di un Giveaway
    Sapete che non ne faccio tanti, ma quando posso mi fa piacere condividere con voi qualche lettura. Oggi, grazie alla collaborazione con Newton Compton, metto in palio una copia cartacea de La donna di ghiaccio di Robert Bryndza. Così festeggiamo insieme l'inizio dell'estate, la fine delle scuole e anche qualche novità che aleggia da queste parti. Prima di tutto vi presento il libro...

    La donna di ghiaccio
    di Robert Bryndza
    Newton Compton Editori | Nuova narrativa Newton | 374 pagine
    ebook €2,99 | cartaceo €9,90
    25 maggio 2017 | scheda Newton Compton

    Trama
    Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare... Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell'indagine sull'omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell'omicidio e l'uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l'impressione che tutti gli elementi cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta...


    Cosa fare per vincerlo? Semplice, basta seguire queste poche regole (occhio che però io controllo tutto eh):
    - essere lettori fissi del blog (controllate mi raccomando, perchè blogger è simpatico e ogni tanto elimina lettori a caso; per trovare il modulo per iscriversi qui sulla colonna di destra dovete passare da computer o tablet, o comunque non dalla versione mobile, solo da quella web/desktop, mi raccomando)
    - se avete facebook mi farebbe piacere avere il vostro Mi piace nella pagina del blog (anche perché ho altre iniziative in serbo per voi, così sarete sempre pronti e aggiornati)
    - condividere questo post
    - compilare il modulo qui sotto (in tutti i campi mi raccomando)

    Il giveaway inizia oggi martedì 30 maggio e termina domenica 4 giugno alle ore 20 (termine ultimo!). Lunedì 5 giugno vi comunicherò in pagina Facebook il nome del vincitore che sarà estratto tra tutti coloro che avranno seguito i punti qui sopra e che ovviamente sarà poi contattato per accordare la spedizione.
    Semplice vero? Ora tutti a partecipare!

    a Rafflecopter giveaway
    Alla prossima


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    27 maggio 2017

    Recensione: Il giardino dei fiori segreti - Cristina Caboni

    Buongiorno lettori!
    E buon sabato! Questo per me sarà un sabato speciale perchè tra poco sarò al matrimonio di una mia cara amica. Il vestito è pronto ma devo ancora dare una sistemata ai capelli che naturalmente oggi non intendono stare tranquilli... maledetti! A me una piastra!!!
    Ma prima di dilettarmi novella parrucchiera (sperando di non piastrarmi le dita... ma non garantisco) rivesto i panni della #bancarellablogger per proporvi la mia recensione di uno dei sei libri finalisti della 65^ Edizione. Facciamo un salto in un mondo di fiori profumati con Il giardino dei fiori segreti di Cristina Caboni

    Il giardino dei fiori segreti
    di Cristina Caboni
    Garzanti | Narratori Moderni | 360 pagine
    ebook €8,99 | cartaceo €16,90
    20 ottobre 2016 | scheda Garzanti


    Trama
    Londra, Chelsea Flower Show, la più grande mostra di fiori del mondo. Sotto gli archi carichi di rose, Iris Donati è felice: fra le piante si sente a casa. Una casa vera, quella che non ha mai avuto, perché fin da piccola ha vissuto in giro per il mondo sola con il padre. Mentre si china per osservare meglio una composizione, Iris rimane paralizzata. Si trova di fronte due occhi uguali ai suoi. Gli stessi capelli castani. Lo stesso viso. La ragazza che ha davanti è identica a lei. Viola è il suo nome. Anche lei ama i fiori e i suoi bouquet sono fra i più ricercati di Londra. Tutte le certezze di Iris crollano in un istante. Quella ragazza è la sua sorella gemella. Sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, Iris e Viola devono scoprirlo. Il segreto si nasconde in Italia, a Volterra, dove sono nate. Tra viali di cipressi e verdi declivi, sorge un'antica dimora circondata da un giardino sconfinato. È qui che i Donati vivono da generazioni. Ed è qui che Giulia Donati, la loro nonna, le aspetta. Solo lei può spiegare davvero perché sono state separate e aiutarle a trovare il sentiero giusto per compiere il loro destino. Iris e Viola non lo sanno, ma ogni coppia di gemelle della famiglia, da secoli, deve salvaguardare la sopravvivenza del giardino e capire il suo grande potere: quello di curare l'anima.

    I fiori sono così. Prima sbocciano nelle anime di chi li sa vedere. Anche le rose. 

    Quello che non manca nel libro di Cristina Caboni è l'aroma dei fiori, il fascino della leggenda. Ci propone una storia di famiglia in cui spiccano gli errori e le conseguenze che ne conseguono. Iris e Viola scoprono nel giro di pochi giorni una l'esistenza dell'altra e che sono non solo sorelle ma gemelle. Da piccole i genitori le hanno divise azzerando ognuno l'altra metà della famiglia. Perché? Cosa è successo? Le due ragazze intraprendono, ognuna a proprio modo, un viaggio che le porterà a riscoprire le proprie radici e a salvare il loro passato e il loro futuro. 

    La prima cosa che mi ha colpito di questo libro è l'aver saputo calare il lettore quasi in un luogo senza tempo. Siamo ai giorni nostri e siamo a Volterra, eppure l'atmosfera creata in questa grande tenuta è fiabesca. E' stato bello durante la lettura costruire nella propria mente la grande villa in parte diroccata, il bosco, il lago, ma soprattutto il giardino addormentato che ha perso la sua luce. E' un piccolo mondo fatato quello in cui troviamo i personaggi agire, un mondo in cui leggende, racconti e ricordi hanno un ruolo chiave e Iris e Viola devono lottare per capire cosa il destino ha in serbo per loro. 
    Il mistero che aleggia intorno alla famiglia Donati è antico e affascinante, è di quei misteri che hanno radici profonde, che non possono essere ignorati e che ti fanno sognare mentre ti perdi in labirinti, passaggi segreti e incappi nel ritratto di due misteriose gemelle. Perché Iris e Viola sono state separate? Perché nonna Giulia non racconta tutta la verità? Perché nel giardino i fiori non fioriscono più? Tante domande che affrontiamo, fiore dopo fiore, in un percorso di crescita e conoscenza, che fa maturare e aprire le due protagoniste e che porta l'intera famiglia Donati a riscoprire il proprio passato e a capire che passi compiere per il futuro. 

    Lo stile dell'autrice all'inizio può sembrare lento, in realtà si deve entrare un po' nella storia per capire il suo ritmo e per entrare in sintonia con le due protagoniste, per capire i loro punti forti ma soprattutto le loro fragilità.

    Alla prossima






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    25 maggio 2017

    Recensione: Lo sapevi che I Love You? - Estelle Maskame

    Buongiorno lettori,
    qualche giorno fa la Salani mi ha contattata chiedendomi se ero interessata a leggere una loro nuova uscita per la collana ragazzi. Dopo aver guardato la scheda mi sono incuriosita così ho accettato. Ecco quindi la mia recensione di Lo sapevi che I Love You? di Estelle Maskame.

    Lo sapevi che I Love You?
    di Estelle Maskame
    Salani | Romanzo | 404 pagine
    ebook €6,99 | cartaceo €14,90
    04 maggio 2017 | scheda Salani

    Trama
    Eden Munro, sedici anni, non ha nessuna voglia di trascorrere l'estate con il padre a Santa Monica, in California. I suoi genitori sono divorziati, il padre si è risposato, e la ragazza deve fare amicizia con i tre figli della nuova moglie. Il maggiore è Tyler Bruce, un adolescente inquieto con un carattere forte e un ego smisurato. Frequentando Tyler e i suoi amici, per Eden inizia un'avventura in un mondo sconosciuto, completamente diverso dal suo. La ragazza fa molta fatica a rapportarsi con il fratellastro, ma capisce che c'è qualcosa di lui che le sfugge. E più cerca di scoprire la verità su Tyler, più ne rimane pericolosamente affascinata... Tra segreti, bugie e passione, come farà Eden a tenere i suoi sentimenti sotto controllo? "Lo sapevi che I love you?" è il primo volume di una trilogia.

    Diciamolo subito, tanto lo sapete da soli: titolo e copertina non sono nelle mie corde. Troppo rosa e troppo... love. Mi spiace, sono donnino poco romantico e troppo di testa per dislinguirmi davanti a tanto rosa. Però, per fortuna, non mi fermo mai alle prime apparenze e devo dire di aver fatto bene anche in questo caso.

    Eden si ritrova a passare l'estate dal padre a Santa Monica, padre che ha pensato bene di mollare lei  e la madre anni prima e di non farsi più vedere o sentire. Seppur riluttante, Eden accetta e entra a far parte di questa grande famiglia allargata che, oltre al padre, comprende una nuova matrigna e i suoi tre figli. E' un'estate strana e diversa per Eden, fatta di feste continue e di nuove amicizie, una situazione cui non è abituata a causa anche della sua insicurezza. La ragazza però se la cava abbastanza bene se non fosse per Tyler, il fratellastro, che sembra averla proprio in odio.

    Ok detta così non sembra chissà che novità questo romanzo. In realtà ho apprezzato molto lo stile dell'autrice, fresco, e non poteva essere diversamente vista la sua giovane età, ma che non pecca di ingenuità e soprattutto non si butta negli stereotipi del "linguaggio dei ragazzi" (avete presente? Frasi sconnesse, parolacce ogni secondo, termini gergali), ci propone un testo adatto anche agli adulti, che scorre bene, si fa capire, non annoia. Inoltre abbraccia molte tematiche importanti: il bullissimo, la violenza sui minori, le dipendenze; e lo fa in maniera decisa ma anche attraverso gli occhi di una sedicenne, senza giudizi, senza moralismi.

    Eden è una buona protagonista. Una ragazza comune, con i suoi problemi e i suoi complessi, che si ritrova in una situazione destabilizzante, in mezzo a quelli che sono a tutti gli effetti degli sconosciuti. Eppure reagisce bene, non si chiude a riccio e cerca, anche se in maniera un po' forzata, di fare qualche passo avanti, oltre la sua confort zone. E' un personaggio vero, anzi una sedicenne vera, a cui piace leggere ma anche uscire con le amiche, che non sembra un'aliena caduta sulla terra.
    E arriviamo a Tyler, che sembrerebbe essere i classico maschione muscoloso strafigo e che invece nasconde una vita molto più complessa, più difficile. C'è una spiegazione del perchè è quello che è e fa quello che fa. Magari non è comunque giustificabile ma razionalmente c'è un perchè per tutto. Certo, all'inizio leggerete e penserete "Perché non chiamano uno bravo per questo?", ve lo assicuro, però scoprirete cose di lui inimmaginabili e alla fine vi farà tenerezza.

    In conclusione, non sarà un romanzo perfetto, ma mi sono divertita a leggerlo, mi ha fatto passare un paio di pomeriggi semplici e rilassanti. L'ho letto in un momento in cui avevo bisogno di un romanzo così, con una storia coinvolgente ma non pesante, che mi tenesse compagnia in un pigro pomeriggio quasi estivo. E in questo è stato il romanzo giusto al momento giusto.

    Alla prossima



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    22 maggio 2017

    Recensione: La fioraia del Giambellino - Rosa Teruzzi

    Buongiorno lettori!
    Facciamo l'appello: quanti sono i sopravvissuti al Salone del Libro di Torino? Quanti oggi sono ancora là (occhio che non vi chiudano dentro eh)? Lo so, bella esperienza, ma è anche ora di tornare alla realtà, quindi rimettete i piedini per terra insieme a noi comuni mortali che di Torino manco l'aria abbiamo sentito e vediamo di riprendere le fila del discorso. 
    Come si sa, da che mondo è mondo, maggio è un mese di grandi uscite. Settimana scorsa insieme a Laura abbiamo parlato dell'ultimo libro di Alice Basso (persa recensione? Eh vedete che succede a stare con la testa tra le nuvole piemontesi? Che poi manco un gianduiotto mi avete portato... ma io sono buona e vi lascio QUI il link al post) e oggi invece vi parlo del nuovo libro di Rosa Teruzzi, uscito sempre il 18 maggio per Sonzogno (che ringrazio per la copia) e dal titolo La fioraia del Giambellino

    La fioraia del Giambellino
    di Rosa Teruzzi
    Sonzogno | Romanzi | 176 pagine
    ebook €9,99 | cartaceo €14,00
    18 maggio 2017 | scheda Sonzogno

    Trama
    Avvicinandosi il tanto atteso giorno delle nozze, Manuela, ragazza milanese romantica e un po’ all’antica, sogna di realizzare il suo desiderio più grande: essere accompagnata all’altare dal padre. Il problema è che lei quel genitore non l’ha mai conosciuto e non sa chi sia. È un segreto che sua madre ha gelosamente custodito, e che per nulla al mondo accetterebbe di rivelare. Stanca delle continue liti in famiglia per ottenere la confessione cui tanto tiene, a Manuela non resta che cercare aiuto altrove. Così bussa alla porta del vecchio casello ferroviario, dove abitano tre donne assai originali, sulle quali ha letto qualcosa in una pagina di cronaca nera: la poliziotta Vittoria, tosta e non proprio un modello di simpatia, sua madre Libera, fioraia con il pallino dell’investigazione, e la nonna Iole, eccentrica insegnante di yoga, femminista e post hippie. Sono tre donne diversissime, spesso litigiose, con il talento di mettersi nei guai ficcando il naso nelle faccende altrui. Saranno proprio loro, dopo le iniziali esitazioni, ad andare alla ricerca del misterioso padre. Le tracce, come in una caccia al tesoro di crescente suspense, le condurranno in giro per Milano e nei paesini della Brianza, a rivangare l’oscuro passato della madre di Manuela, custodito nei ricordi e nelle omertà di chi l’ha conosciuta da giovane. E a mano a mano che si avvicineranno alla soluzione del caso, si troveranno di fronte al dilemma: rivelare la scabrosa verità, oppure no?

    Le donne scomparse di solito non abitano felici in Australia, con un nuovo marito e tanti bei marmocchi.
    Piove ancora nella Milano estiva che Rosa Teruzzi ci racconta nel suo nuovo libro, una città svuotata dalle feste ferragostane ma che si incaponisce a non essere propriamente estiva. A darci il benvenuto sono nuovamente Libera, Iole e Vittoria e il casello ferroviario che è la loro casa. Passata la confusione dovuta al finale della storia narrata nel primo libro, la vita di Libera naviga ancora nel dubbio e nell'incertezza dovuti ad un bigliettino ritrovato nella camicia del marito assassinato anni prima  ma anche al comportamento della figlia Vittoria che chiaramente sta nascondendo qualcosa. A distrarre la fioraia arriva una nuova indagine che le viene commissionata da una delle sue spose, Manuela, che vuole ritrovare quel padre che non ha mai conosciuto e che la madre si è sempre intestardita a non volere neanche nominare.

    Che bello ritrovare Iole e Libera! Avendo letto il primo libro ad aprile non ho dovuto aspettare tantissimo per ributtarmi in una nuova indagine dello strano duo, ma so già che aspettare il terzo sarà una lunga e frustrante attesa. In fondo è sempre così che accade quando una storia ti piace e ti coinvolge e quando le sue protagoniste ti sono così simpatiche che ti piacerebbe tanto poterle veramente incontrare.
    In questa seconda indagine Libera è ovviamente un po' restia a buttarsi. Vuoi i rischi corsi poche settimane prima, vuoi i rapporti affatto tranquilli con la figlia Vittoria, vuoi i pensieri di natura personale che le frullano nella sua bella testa rossa, sta di fatto che Libera inizialmente non ne vuole sapere. Chi la spingerà ad aiutare Manuela? Iole ovviamente, la madre che ha un brutto rapporto con la biancheria intima e che non perde occasione per immischiarsi nella vita privata della figlia e darle quel pizzichino di pepe in più.
    Il giallo a cui dovranno trovare una risposta è di quelli che ti afferra e ti trascina, che ti fa fare mille ipotesi, sospettare di tutti (postino compreso.. ) e poi sussultare all'amara scoperta. Mi sono confrontata con le altre, Laura, Stefania e Chiara, sul finale di questo libro (si insomma, noi sminchioneggiamo tanto, tra chat e telefonate, ma ogni tanto diciamo anche cose serie): chi aveva capito tutto? Beh, qualcuna si, qualcuna (una... ma non vi dico chi!) no. Io avevo pensato a questa soluzione del caso, però poi l'avevo scartata, non so, mi sembrava troppo terribile, troppo atroce...e invece sono stata smentita sul più bello da quella parte oscura insita nell'essere umano.
    Ma oltre all'indagine relativa al padre di Manuela, in questo secondo libro Rosa ci fa scoprire qualcosa di più anche sulla morte di Saverio e soprattutto apre tante piste investigative, nonché dubbi nel lettore: cosa succederà? Si scoprirà cosa è veramente successo quel 25 ottobre in quel garage? Insomma Rosa Teruzzi si diverte a lasciarci appesi, a chiudere i suoi libri con una frase che ti fa urlare perchè la pagina successiva è dolorosamente bianca. Eh si, perchè tu vorresti sapere tutto, ma soprattutto vorresti aiutare Libera a chiudere con il passato e magari a buttarsi in un futuro più roseo. E le altre? Beh, Iole mi sa tanto di tipino che non abbia problemi nella ricerca della felicità (ahhhh se si diverte la cara Iole! Ma occhio a non lasciare cellulari in giro in sua presenza... fidatevi). E Vittoria? Vittoria sicuramente è il personaggio più ostico del racconto, in entrambi i libri. E sono sempre più convinta che ci sia un perchè, che l'autrice abbia creato apposta un personaggio così scontroso e chiuso, un po' per fare da pendant a Iole, un po' per bussare sulla spalla del lettore e sussurrargli all'orecchio che la storia non è ancora chiusa  e che c'è molto altro da scoprire.

    In conclusione, anche il secondo libro mi è piaciuto, tantissimo, un'indagine ben costruita ma soprattutto un intreccio di fili narrativi concepito egregiamente, che ti fa saltellare da un mistero all'altro senza farti perdere, accompagnata per mano da Libera, dalla sua dolcezza. Un romanzo non urlato, un giallo bello, ambientato in una città grigia e piovosa ma che invece mostra inaspettate pennellate di colore.

    Alla prossima



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    19 maggio 2017

    Lettura a quattr'occhi: Non ditelo allo scrittore - Alice Basso

    Buongiorno lettori! Salve!
    Potevamo io e Laura esimerci dal chiacchierare un po' su uno dei libri che più stavamo aspettando e che, guarda caso, è uscito giusto giusto ieri? Ma figurati! Spariamo minchiate dalla mattina alla sera, vuoi non dire due parole su Alice? Naaaaaaaa! Grazie a Garzanti abbiamo potuto infatti leggere in anteprima Non ditelo allo scrittore di Alice Basso e questa è la sua lettura a quattr'occhi! Che poi sarebbero otto, visto che siamo entrambe occhialute!

    Non ditelo allo scrittore
    di Alice Basso
    Garzanti | narratori moderni | 316 pagine
    ebook €9,99 | cartaceo €16,90
    18 maggio 2017 | scheda Garzanti

    Trama
    A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c'è nella testa delle persone. Una empatia innata che lei mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno, e che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l'unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun'altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l'abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica. Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani.

    *in blu i commenti di Laura*

    Sapete cosa c'è di bello in questo mio non-lavoro? Non-lavoro perché non ci pagano, vero? No perché per il resto, qua si sgobba più di chi lavora full-time (e comunque Alice è grande estimatrice di noi blogger!) Poter a volte (poche, ma ci sono) mandare questo tipo di messaggi ad una scrittrice che, oltre che tale, è anche amica:

    Certo che tra me e te le abbiamo causato minimo una settimana di insonnia, porella! Scusa Alessio, non volevamo!
    E sapete un'altra cosa? Il tuo hobby di oggi è raccontare i cazzi tuoi alla gente? Io ho iniziato questo libro, ho letto 3 pagine, manco complete, e già gongolavo avevo letto dondolavo ihihih... ti vedevo già su un'altalena con tanto di coroncina di fiori attorno al santo capino! dalla gioia di ritrovare Vani Sarca. Finito il primo capitolo era per me già un cinque assicurato. Pensa se dopo il primo capitolo ci fosse stato un crollo verticale! Ecco, mai mi sarei immaginata di arrivare alla fine e di considerare l'idea di aggiungere un altro paio di gufi al mio ranking. Cavoli, miei cari lettori, 5 gufi qua non bastano! Eh pure io ho pensato di sfornare qualche pasticcino in più, sai?

    Ritroviamo Vani Sarca, più darkettona che mai, impermeabile nero, rossetto viola, che ti aspettavi? Di trovarla improvvisamente vestita di rosa? sempre alla dipendenze de L'Erica Edizioni come ghostwriter. Ma questa volta il suo capo Enrico le rifila una grossa patata bollente che con un filo di olio, sale e aceto ha sempre un suo perché: scavare nella storia di un best seller e scovare il ghostwriter che lo ha prodotto. Mica facile, soprattutto perchè il vero autore del libro non è certo uno zucchero invece Vani è dolce come l'aceto! e lei si ritroverà a collaborare con Riccardo... si, quel Riccardo sì, lo stronzo! E Berganza? Oooohhh Berganza... Mica sparito! Sta lavorando ad un caso delicato e cerca di tenere la cara Vani fuori dall'indagine.... ahahahah che tenero che è! Spera veramente che la dottoressa Sarca lo stia ad ascoltare! Ma figurati!

    Il primo libro ce l'ha fatta conoscere Vani simpaticaaaaaa, il secondo l'ha portata tra i fornelli ( e ancora rido... da un anno rido! Guarda, Alice è signora e si rifiuta di confermare, ma io sono sicura che l'idea di buttare Vani tra i fornelli le sia venuta dopo l'esplosione del tuo plum-cake. Vero, Alice?), il terzo.... il terzo libro ci fa ridere a crepapelle fate pipì prima di leggere, così non correte rischi! ma soprattutto ci fa sussultare nelle scene più delicate, quelle scene che non vi posso raccontare ma che, fidatevi, vi faranno odiare uno stramaledetto telefono e se lo diciamo noi che viviamo metà della nostra vita attaccate all'iPhone... e il ditino ticchettante di un uomo maleeeeeedetto, scene che (ora chiudete le orecchie ai bambini...) vi faranno urlare CAZZOCAZZOCAZZOCAZZO che pure tu hai scritto ad Alice CAZZOCAZZOCAZZOCAZZO?(...alè, stappate le orecchie ai gentil pargoli orpo! Ho dimenticato di tappargliele!). Ecco, come sempre accade con i libri di Alice mi parte il neurone non dare la colpa ad Alice per il tuo stato naturale e vi racconto tutto storto!... facciamo ordine... uh pulisci camera di Tivvia? Chiamo soccorsi? Pompieri? 118? Se non ti sento entro un'ora faccio scattare l'emergenza nazionale!

    Incontriamo la ormai mitica Vani Sarca nel presente e nei panni di adolescente figa prima e figa ora. Oggi Vani è Vani, irriverente, sarcastica, dalla battuta(ccia) pronta e dall'occhio fino, sempre attenta a cogliere quello che c'è dietro alle persone, a scavare nei loro tic e nelle loro espressioni alla ricerca di quello che le serve. Vani è un personaggio dissacrante che ci piace così com'è (beh, mica solo quel bell'omino di Colin Firth può dirlo!) perchè diversa non è concepibile, non è immaginabile, non sarebbe Vani! Siamo donnine che o si amano o si odiano, io e Vani!
    Però conosciamo anche una Vani più giovane, alle prese con il mondo, quel mondo che già da piccola guarda con occhio critico e cerca di tenere fuori dalla porta della sua camera. Perché Vani ci ha provato ad entrare nella massa la massa puzza, a essere un po' più simile a quello che madre Sarca vorrebbe lei fosse orrore!. Ecco qui troviamo una Vani con gli angoli un po' più smussati tranquilli, rimedierà presto!, in crescita e alla ricerca del proprio posto nel mondo, posto che forse le suggerirà un professore...

    Al di là dei condizionamenti culturali che nel corso della storia ci hanno detto come dovessimo comportarci per essere accettati, dentro la nostra specie, da sempre, c'è questo seme di bellezza e perfezione che anela a germogliare. Cercate quello, aspirate a quello, non accontentatevi di nulla di meno, non giustificate nulla che non sia a quell'altezza.
    ... ad avercene di professori così! E ad avercene di protagoniste così, ma anche di storie così, che ti danno tanto senza sbrodolare per mille pagine. E qui di argomenti ce n'è una vagonata! C'è la vita sentimentale di Vani, l'incarico di Enrico, ma anche il giallo, imprescindibile nei libri di Alice, dove ovviamente fa capolino il caro commissario Berganza gaaaaaa che questa volta è proprio tanto preoccupato di quello che potrà succedere. Aaaahhh l'ammmmmmore!!!

    Va beh, oh a me meglio di così non viene la recensione di questo libro ah questa è la recensione?, vi vorrei raccontare che....ssssshhhhhh no, non posso! E poi succede che....  SPOOOOOOILEEEEEERRRRRR AAAAAAAHHHHHHH!!!!! Ok, cosa posso dirvi? Certo, Alice! Alice è una garanzia 24 mesi, come tutti i prodotti! Aspettiamo i suoi libri per 365 giorni (ma chi li conta.... noi!) e ogni volta nel giro di poche ore siamo di nuovo orfane della sua penna (va beh, usa il computer come ogni buon cristiano, ma penna fa così figo!) ironica e accattivante, del suo saperci presentare una storia ricca, piena, senza mai perdere di vista la gioia di parlare a modo suo di libri e musica, editoria e libri. 
    Alice io te lo dico, qui già da giorni mi chiedono quando esce il quarto! Che famo??

    CRETINA!!!!! L'hashtag!
    Aliceeeee #escistocazzodiquartolibro

    Ecco, arrivederci a tutti!

    Alla prossima



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