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19 ottobre 2017

La Chiacchiera #24 - Belli e Brutti

ottobre 19, 2017 12 Comments



LL: uh oggi parliamo di moda!

E: no, facciamo il meteo. E tu fai Giuliacci!

LL: fa un cazzo di caldo e deve piantarla. È ottobre e io voglio il freddo… va bene così?

E: Lallì!! Non possiamo iniziare così!!

LL: Pecché?

E: iniziamo subito con le parolacce… nun se pò

LL: ah cusa...Fa caldo, vabbè! E non va bene… e che caz… Meglio?

E: diciamo di si. Allora di cosa chiacchieriamo questo mese?

LL: di belli e di brutti! Io ho lista dei belli! Tu pensa ai brutti!

E: e perchè a me le ciofeche??

LL: perché l’argomento l’ho scelto io! Dai schezzo...parliamo di libri belli e libri brutti… o almeno credo

E: beh, parto io con una domanda: esistono libri belli e libri brutti in assoluto? O è un fattore soggettivo? 

LL: ammazza che seria che sei, ti ha fatto male Guantanamo a te! Comunque esistono libri belli in assoluto, sì: Marone, Rattaro, Aliciuzza, Rosa...quelli tutti belli sono!

E: se vuoi te lo scrivo pure in francese così sei contenta. Si quelli sono libri belli. Però possiamo dire in assoluto? Cioè vuoi che non spunti fuori una testa di minchia uno che ti viene a dire che non gli piace Marone?…. aspetta l’esplosione nucleare dalla provincia di Cremona

LL: ma a me se una viene a dirmi che non le piace Marone, che mi frega? Io la ammazzo e ho risolto il problema!

E: e senza un po’ di sofferenza? Stai proprio invecchiando stella. Comunque quello che volevo capire io è se c’è un criterio che ti fa definire un libro bello o brutto (minchia mi sento tanto intervistatrice professional…)

LL: chi ha detto senza sofferenza? Soffrire deve ‘sta stronza! Dai facciamo le serie (ti sento ridere, cretina!): no, non esiste l’assolutismo nel giudizio dei libri, come in nessun altro campo della vita, poi!

E: oh bene, quindi quello che piace a te può non piacere a me e viceversa e viviamo serene e ciambelle, giusto?

LL: eh cetto, mica ti picchio se non ti piace un libro che a me piace tanto (tranne Lorenzo, quello ti deve piacere, altrimenti ti prendo a colpi di crescione). Ecco magari in generale ci posso rimanere un po’ male se ti consiglio un libro e quello ti fa proprio schifo schifo (tipo...adesso come va con Tommà? Dillo a Ciambella tua!)

E: oh quindi a Novembre a Milano posso comprare il nuovo della Gazzola e lo fai entrare in casa!! Sapevo che scherzavi! Burlona… Si in effetti consigliare un libro che poi non piace non è bello, però anche io che ti chiedo consiglio mi prendo il rischio. Cioè io ti conosco, so che cosa leggi (dove abiti, che macchina hai) e mi regolo nel chiedere consigli… Per altro con Tommà sta andando benissimo, ma lui mi aveva già conquistata alla lasagna.

LL: senti ciccia, adesso non esagerare. La Gazzola te la compri lì, perché qua in giardino rimane, sotto le ortensie! Poi… dipende: se il consiglio lo chiedi tu, è un conto e ti becchi il rischio, ma se pensi alla Bacci, che quella mica chiede, io glieli piazzo direttamente a casa i libri =D

E: va beh ma questa è coercizione! Bacci ribellati!! Ora fondo un movimento: Bacci Libera!!

LL: sino ad oggi non si è mai lamentata, quindi ha poco di che dire! Oh che poi… bello e brutto...vogliamo parlare di quelle che ti dicono “è il libro della vita”. Ma che vuol dire? Di quale vita? La tua o la mia?

E: ecco, questo è il cuore di questa chiacchiera! Il libro della vita… Io ad esempio ho cambiato molto le letture negli anni e quello che per me è stato il libro della vita a 12 anni, non lo era più a 20 e non lo è più ora a .6. Nella vita si cambia...

LL: vabbè, Lallì, lo puoi scrivere...66...te li porti bene, dovresti vantartene! E poi sarebbe strano se Pinocchio fosse ancora il tuo libro della vita!!!

E: oddio no, Pinocchio no!! Mi è sempre stato sul culo (posso scriverlo??), un po’ come il Piccolo Principe. Si lo ammetto, qui, davanti a tutti: odio il Piccolo Principe!!

LL: ssshhhh...se ti sente tuo nipote, sai le urla! Comunque, Pinocchio sul culo...sicura di volerlo scrivere, Lallì?

E: si, l’ho sempre odiato e pure Peter Pan tanto simpatico non mi è mai stato. Io sono anti favola dentro.

LL: vogliamo parlare di quelle quattro sciacquette di Piccole donne (cit. Alice Basso)?

E: uh quelle… va beh, oggi abbiamo una parola buona per tutti. Ma visto che abbiamo parlato di libri belli (più o meno), a libri brutti come siamo messe? Perchè qui la lista è lunga e divertente…

LL: Newton! Dici brutto dici Newton. L’unico che salvo è Strukul.

E: no dai non sono tutti brutti. Ci sono quelli molto brutti e quelli che si salvano. Tu perchè sei cocciuta ma a saper spulciare qualcosa di carino si trova, ad esempio i primi della Premoli non erano male. Comunque quando un libro è brutto per te? E non mi dire quando non è Marone che non la accetto come risposta, dicio subito.

LL: mi tarpi sempre le ali tu. Però la risposta è facile: un libro per me è brutto quando non mi viene voglia di finirlo, quando dopo 10 pagine lo odio profondamente. Ma anche quando, se riesco a portarlo avanti, poi non mi lascia niente. Sai quando rimetti in ordine le librerie e ti capitano tra le mani quei libri che se non li risfogli per intero non ti ricordi manco di che parlano? Ecco, quello è un libro brutto! E per te?

E: ah io su questo sono scientifica: pagina 100 (o 50 se libro è corto).

LL: sei precisa, sorella! E quando un libro è bello bello?

E: no è che se arrivo a pagina 100 e non voglio infilarlo in lavatrice significa che il libro almeno non è brutto e risparmio in ammorbidente. Pagina 100 è il mio limite massimo. Anche se a volte pure pagina 3 può bastare…

LL: ah vedi? Invece per me il libro bello bello è quello che consiglio pure alle foglie che uso per fare le foto in giro. Hai presente? Tipo… che hai letto Marone? Leggi Marone? Perché non leggi Marone? 

E: ecco vai a giocare con le foglie, vai vai! Io invece se un libro è bello bello bello lo capisco perchè non mi staccherei mai dalla lettura e poi mi manca quando finisce. Sto ancora orfana di Casabona… mi manca...sigh

LL: nuuuuu, non piangere. Vedrai che torna Casabona. Torna pure Giggggggi poi, sei felice?

E: ti!! E pure Vani nostra?

LL: tutti tornano! Pure tu torni… qui… da me… che è novembre adesso?

E: no, ma quasi quasi!! Io, te e il Bookcity!!! Che dici, ci arrestano sta volta?

LL: secondo me, ormai si sono rassegnati! Ci tengono così come siamo, facciamo folklore. 

E: e sai quante foto facciamo??!!

LL: uh che posso divagare un attimo? Posso?

E: cetto che puoi, fa come fossi a casa tua (ma usa sottobicchiere)

LL: sottobicchiere l’ho! Sai che facciamo foto con fotocamera figa? Eh? Eh? Tutta zoom e robe strane! Facciamo le blogger professionali: tu lanci le foglie e io scatto le foto, io saltello e tu fai le foto! Però niente binari, che i lombardi sono permalosi e ci arrestano!

E: anche perchè ci becca il tram in pieno e fa male. 

LL: se non moriamo prima folgorate…

E: chi ti ha dato il permesso a te?

LL: nessuno! Che poi ora c’è pure Poldino, mica vorremmo lasciarlo solo, no?

E: no no, e presto arriva pure Macco 2.0!! Senti, una pregunta, ma l’argomento della Chiacchiera forse ci è sfuggito… forse eh…

LL: Lallì, io una cosa ho capito delle chiacchiere

E: una? Tanta roba… Illuminami

LL: (accendendo la luce…) Noi l’argomento non dobbiamo sceglierlo, tanto ci facciamo sempre i fatti nostri!

E: ma sono divertenti per questo! Ah Lallì, visto che tanto si è capito che stiamo a cazzeggiare, ricordati che oggi pomeriggio usciamo!

LL: e dove andiamo?

E: al mare a fare foto!

LL: ma piove

E: no, c’è sole qui

LL: oh...qui non tanto. Vabbè, metto galoche! Che salutiamo? Io dovrei giocare con Cintry!!

E: uh si, salutiamo, così mi alleno per Novembre (ciao ciao con la manina).

LL: è bello che tu sia convinta di star lì a fare ciao ciao con la manina (con ghigno malefico)

E: io mi nascondo dietro Cotogno

LL: tu stronza sei!

E: so, ma non è che facendomi complimenti mi convinci

LL: batta, vado via! Cià!

E: Ciao a tutti!!

Alla prossima

Lallìììì, buon onomastico!!!

16 ottobre 2017

Recensione: Eppure cadiamo felici - Enrico Galiano

ottobre 16, 2017 8 Comments
Buongiorno lettori!
Questo per me è proprio un periodo fortunato, sto leggendo molto ma soprattutto sto leggendo bene! Tanti bei libri che meritano assolutamente di essere letti, regalati, prestati, fatti circolare. Questo fine settimana ho concluso la lettura di un libro di cui mi avevano parlato con grand entusiasmo e devo dire con ragione, Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano.

Eppure cadiamo felici
di Enrico Galiano
Garzanti | Narratori moderni | 381 pagine
ebook €8,99 | cartaceo €16,90
18 aprile 2017 | scheda Garzanti


Trama
Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un'estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l'appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l'amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi. Un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura.

E noi che pensiamo la felicità come un'ascesa
ne sentiremo il tocco,
che quasi ci sgomenta,
quando una cosa felice cade.

Occhio lettori, che oggi la prendo alla larga. Avvisati eh. Inizio questa recensione dalla biografia dell'autore. Io le leggo sempre perchè mi piace sapere con chi ho a che fare, guardarli in faccia, anche se solo via foto, e dargli un po' di responsabilità nel rendermi felice o farmi arrabbiare (ora non fatevi venire le paturnie, cari scrittori). Quindi, afferro il libro di Galiano e, prima di mettere via la sovracopertina che se no si sciupa, leggo qualche informazione su di lui e mi colpisce questa frase: "Ogni tanto prende la sua bicicletta e se ne va in giro per l'Europa con uno zaino, una penna e tanta voglia di stupore". Mi ha colpito questa voglia di stupirsi, di conoscere e di rimanere incantato davanti a qualcosa di nuovo. Vi starete domandano cosa c'entra tutto questo con il romanzo... Primo: vi avevo avvertito che l'avrei presa alla larga, quindi zitti e muti. Secondo: non è un bellissimo punto di partenza prima di una lettura? A me pare proprio di si!

Vi dico che ad inizio lettura ero un po' perplessa. Gioia... a me i nomi così identificativi fanno sempre un po' ansia. Gioia, Letizia, Serena... a cosa pensa un genitore quando da questi nomi? E se poi tua figlia si rivela essere parente di Satana o, passatemi il termine, una stronza colossale? Che un genitore lo sa quando sua figlia è così, pochi cavoli. Gioia, dicevo, nome meno appropriato forse non c'è visto la vita che questa ragazza ha finora vissuto. Diciassette anni fatti di genitori separati, alcolizzati, menefreghisti e violenti. Una nonna costretta poco più che un vegetale a letto, un gatto fantasma che appare quando gli gira, una vita sociale prossima allo zero visto che la sua migliore amica è immaginaria e che a scuola è soprannominata Maiunagioia. Gioia Spada ha tutte le carte in tavola per essere la ragazza più emarginata della città. Ma a lei frega il giusto, abituata com'è a cavarsela da sola e a bastare a se stessa. Poi una sera il botto (non letterale). Gioia incontra Lo, un ragazzo... un ragazzo vero che le interessa e a cui lei sembra interessare. Lo però è strano e in Gioia sorge il dubbio: Lo è reale?

E' un romanzo dai tanti spunti che si muove sul filo sottile che divide realtà da immaginazione, normalità da allucinazione.
Si vede sin dalle primissime  righe che Galiano insegna (anzi, scopro dalla biografia - visto che è utile! - che è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d'Italia nel 2015). Conosce il mondo della scuola, i suoi meccanismi e i suoi automatismi, ma soprattutto conosce loro, gli adolescenti, lo splendore di questa età fatta di energie e sete di conoscenza, ma anche il lato esattamente opposto, il bullismo più o meno latente e consapevole, l'arroganza e la viltà che spesso manifesta. Galiano lo conosce a mena dito questo mondo e afferra a piene mani situazioni, episodi e forse anche personaggi.
Un romanzo quindi che ha nel suo cuore l'adolescenza ma che non la banalizza, anzi. Ci propone adolescenti tipici, un po' quelli che ci si aspetta di incontrare (il ragazzo famoso e seguito, la ragazza belloccia e, aripassatemi il termine, stronza) ma anche qualcosa di diverso, di particolare. Si, ci presenta Gioia, una diciassettenne assolutamente atipica, a cui non interessa essere accettata, che non va alle feste manco sotto tortura, che preferisce la musica dei Pink Floyd, che colleziona parole intraducibili, che scatta foto alle persone di spalle. Gioia è un mistero nel mistero, una di quelle poche ragazzine che mi piacerebbe conoscere per capire cosa le gira per la testa, perchè sono sicura mi farebbe vedere il mondo con occhi diversi. Gioia non è solo la protagonista di questo bel romanzo, è il romanzo, un piccolo mondo da scoprire che si ritrova ad affrontare per la prima volta in vita sua qualcosa di semplicemente complicato: l'Amore. Lo. Un articolo determinativo che diventa presto il punto focale della sua esistenza. Ma può una come Gioia avere un primo amore semplice? Mi spiace ma no. E qui Galiano tira fuori ancora una volta la pratica di insegnante e la bravura di scrittore e realizza un quadro psicologico complicato e a volte snervante nella sua bellezza. Inserisce l'ambivalenza, la confusione tra ciò che è reale e ciò che crediamo lo sia, ci fa a che un po' scervellare per capire a chi credere, dove sta la soluzione di questo nodo gordiano intricato e delicato al contempo.
Se non lo avete fatto correte a leggere questo splendido romanzo, ma vi dirò di più: regalatelo. Regalatelo a genitori e ragazzi, date loro modo di aprire una finestra finora chiusa sull'adolescenza, mostrate a loro gioie e dolori di questa età, fategli fare la conoscenza di Gioia e fategli provare il gezelligheid... cosa vuol dire? Eh miei cari, leggete il libro e lo scoprirete!

Alla prossima





12 ottobre 2017

Recensione: Il mistero Henri Pick - David Foenkinos

ottobre 12, 2017 5 Comments
Buongiorno lettori,
anche oggi ho pronta per voi una nuova recensione. Vi parlerò di un libro uscito a fine settembre per Mondadori, Il mistero Henri Pick di David Foenkinos.

Il mistero Henri Pick
di David Foenkinos
Mondadori | Narrative | 242 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €19,00
26 settembre 2017 | scheda Mondadori

Trama
In Bretagna, in un piccolo paese sulla costa ventosa, c'è una strana biblioteca dedicata ai manoscritti rifiutati dagli editori. Delphine Despero ci andava quando era bambina e sognava di riuscire un giorno a lavorare in mezzo ai libri e alle storie. E così è stato perché, nemmeno trentenne, Delphine si è già fatta un nome nell'esclusivo mondo dell'editoria parigina. Così quando un'estate torna a trovare i genitori con il fidanzato scrittore, una visita alla biblioteca appare il modo migliore per sottrarsi alle invadenti attenzioni familiari. Tra gli scaffali di quella biblioteca dei sogni infranti e le illusioni perdute, i due si imbattono in un manoscritto dal titolo intrigante: "Le ultime ore di una storia d'amore". Delphine decide di seguire il suo fiuto e pubblicarlo. Il manoscritto diventa presto un enorme successo. L'autore si chiama Henri Pick e l'anagrafe dice che è morto qualche anno prima. La vedova giura che il marito non ha mai letto, e tanto meno scritto, una riga in vita sua. Eppure... L'aura di mistero accresce il successo del libro, e il mondo dei lettori non sembra parlare d'altro. Due persone però non si accodano al coro degli entusiasti: Frédéric, il fidanzato di Delphine, che si sente assediato da quel successo che non lo riguarda, e Jean-Michel Rouche, un giornalista che si ostina a non credere alla versione ufficiale. Mentre la trama avanza e gli indizi, ma anche i depistaggi, si moltiplicano, un'unica domanda è sul punto di condizionare per sempre le vite dei protagonisti: chi è davvero Henri Pick?


Belli i libri pubblicati. Li vedi in libreria, li acquisti, li porti a casa o magari li prendi in prestito in biblioteca. E i libri respinti? Quelli che vengono rifiutati non da uno ma da dieci, quindici editori? Che fine fanno quei libri? Questo è il punto di partenza del nuovo libro di David Foenkinos, un giallo editoriale, ricco di humor elegante ma anche di frecciatine non troppo velate.

In un paesino bretone, Crozon, il bibliotecario Jean Pierre Gourvec decide, su un esempio americano, di aprire un angolo della biblioteca comunale ai manoscritti rifiutati. Unico requisito: consegnarli personalmente a mano. Dopo un certo successo iniziale, l'iniziativa scema e con la morte del malinconico bibliotecario viene praticamente dimenticata. Quando Delphine e il fidanzato Frederic arrivano a Crozon è passato qualche anno. Editor rampante lei, scrittore alla ricerca del primo successo lui, trovano per caso nel famigerato angolo della biblioteca il romanzo di Henri Pick. Lo leggono ed è una folgorazione che porterà non solo alla pubblicazione ma anche alla scalata al successo del libro. Dietro questo romanzo c'è però un mistero nel mistero: chi è Henri Pick e può aver scritto veramente questo capolavoro?

Questo romanzo è tante cose in una. E' un thriller editoriale che scoperchia gli altarini dell'editoria e mette in luce invidie, sotterfugi, trucchetti; è un romanzo in un romanzo che ci racconta di una scoperta e della sua ascesa; è anche l'unione di tante storie concatenate, storie d'amore, di errori, di truffe, di rinascite e di crescite.
All'inizio non ero molto convinta, mi sembrava che l'autore la volesse prendere troppo alla larga, un per allungare il brodo. Invece proseguendo con la lettura molte scelte narrative diventano chiare e la lettura ti appassiona. La ricerca filologica su questo misterioso libro rende la storia curiosa e interessante; a ciò va aggiunta l'ironia e la presa in giro di tutto quel mondo che gira intorno alla pubblicazione di un libro: la ferocia di un sistema che prima ti porta all'apice e poi ti trascina giù tra i signor nessuno; le invidie tra scrittori; i tentativi disperati per recuperare una mancata pubblicazione. Ma attenzione. Se l'editoria che ci viene descritta è sicuramente poco edificante, il prodotto libro è quanto mai vitale tra queste pagine. Si parla di scrittori, ma anche di librai e bibliotecari, di autori pronti a viaggiare per mezza Europa per proporre il proprio manoscritto.
A contorno di tutto ciò ci sono le storie dei personaggi, vite che come in un domino improvvisato sono concatenate le une alle altre, vite semplici e a volte anche un po' patetiche che però riescono ad arricchire ancora di più il mistero e il fascino dietro questo romanzo e il suo ipotetico autore.

Alla prossima




11 ottobre 2017

Recensione: Le vite parallele - Antonio Fusco

ottobre 11, 2017 2 Comments
Buongiorno lettori,
oggi sono proprio emozionata per la recensione che vi sto per proporre. E' il libro di un autore che amo molto, che ogni volta mi conquista un po' di più e che conferma la sua posizione sul ripiano dei libri del cuore sulla mia libreria. Parlo naturalmente di Le vite parallele di Antonio Fusco, che esce proprio oggi in libreria e che io potuto leggere in anteprima e con largo anticipo grazie alla Giunti. 

Le vite parallele
di Antonio Fusco
Giunti | M | 256 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €15,00
11 ottobre 2017 | scheda Giunti


Trama
Mentre il commissario Casabona è in congedo per stare a fianco della moglie Francesca, la cui salute sta peggiorando, la provincia di Valdenza è scossa da un caso che tiene col fiato sospeso l'opinione pubblica: una bambina letteralmente svanita nel nulla; una madre che al mattino, entrando nella cameretta dove l'ha lasciata la sera prima, trova il letto vuoto. Che cosa è successo alla piccola Martina? Qualcuno l'ha portata via, oppure è uscita da sola in giardino e si è persa nei boschi circostanti? Iniziano subito le ricerche, e ben presto i sospetti si concentrano sull'ex amante della madre, un balordo cocainomane che non ha mai accettato la fine della relazione. Ma la soluzione non è così semplice...


Cade la neve sulla provincia di Valdenza. In un inizio di gennaio rigido e cupo il caso della piccola Martina scuote l'opinione pubblica. La bimba è scomparsa di casa, svanita nel nulla. Il commissario Casabona, nonostante il congedo, indaga sul caso e cerca di venire a capo di una situazione complicata che non gli negherà qualche pericoloso grattacapo. Il tempo è poco e Casabona lo sa: bisogna trovare Martina e bisogna farlo subito.

E' tornato Casabona! Io erano settimane che facevo il conto alla rovescia, perchè, oramai lo sapete, adoro i libri di Antonio Fusco. Mi piace tanto il suo modo di scrivere, serrato, esperto, che ti trascina pagina dopo pagina e non ti fa mai dire basta e con la scusa di "ancora solo un capitolo" ti fa concludere il libro sempre troppo presto perchè lo sai, ah se lo sai, ora ti tocca aspettare. Eh si, mi sento sempre un po' orfana quando concludo uno dei suoi romanzi e con fatica ogni volta do il mio arrivederci a Tommaso Casabona, commissario certo, ma anche marito e padre. In questo nuovo capitolo questa parte della sua vita è un pochino più in sordina, ma un motivo c'è. Casabona deve stare vicino a sua moglie Francesca, ma non ci riesce o almeno non nel modo in cui vorrebbe. Sembra sempre stare nel posto sbagliato, arrivare nel momento sbagliato o dire la cosa sbagliata. Non è facile, anche dopo tutto quello che il loro matrimonio ha passato. Eppure quello che colpisce sempre di questo protagonista è il modo in cui affronta le cose, sia che si tratti di indagare su una famiglia non così perfetta, sia che si tratti di tenere la mano ad una moglie malata. Ma è così Tommaso: scorbutico e dolce, riflessivo e intuitivo.

Ho letto questo libro in 24 ore. 24 ore che mi hanno portato al centro di un caso di cronaca nera come, purtroppo, se ne sentono tanti in tv e mi ha proprio colpito per questo: per il senso di difficile normalità che un episodio del genere mi ha suscitato. Da una parte questo spaventa, fa riflettere non solo sulla frequenza con cui accadono episodi del genere ma anche sulla loro esposizione mediatica. Dall'altra invece fa emergere la professionalità di Antonio Fusco, tanto da scrittore quanto da funzionario della Polizia di Stato. Mostra, romanzandola ovviamente, come si svolge una vera indagine, come si seguono piste e intuizione, come si incappa in errori e problemi. E lo fa dando proprio il piacere della lettura, del girare la pagina per vedere cosa si inventerà Casabona per non farsi soffiare il caso dai Carabinieri o per riuscire a battere una pista promettente ma sul filo del rasoio.

Io più di così non riesco a spiegarvi cos'è questo libro, quanto riesca a trascinarti nel piacere della lettura e quanto il suo protagonista riesca a condurti nella sua indagine. Bravo, bravissimo Antonio Fusco, una conferma nella mia libreria e nel mio cuore di blogger e lettrice.

Alla prossima


9 ottobre 2017

La Classifichella di Settembre

ottobre 09, 2017 3 Comments
*in blu i commenti di Laura*

Buongiorno lettori! Ciao!
L'altro giorno io e Laura ci siamo rese conto no ciccia, non provarci... io mi sono resa conto... IO! che non avevamo messo in agenda la Classifichella del mese di Settembre. Cioè, lei se ne è accorta, ecco! io ho evitato l'argomento fischiettando allegramente ah stavi fischiettando? Sembrava avessi le convulsioni e cercando di distrarla sventolando un biscotto gaaaaaa. Ma niente, quella non molla l'osso ( e comunque il biscotto se l'è pappato se il biscotto era quello della foto qua sotto, l'ho pure sputato!) e quindi questa Classifichella s'ha da fare! E ora io lo so che libro metterà lei al primo posto, lo so! Embè? Che è vietato? E invece, volete scoprire la mia Classifica di Settembre? Se proprio dobbiamo... Presto accontentati...


1. Pulvis et umbra - Antonio Manzini senti ma quello sfondo a chi l'hai rubato? Perché io due domande me le farei!
2. Ci vediamo un giorno di questi - Federica Bosco ci vediamo a novembre, non un giorno di questi
3. Niente tranne il nome - Andrea Maggi
4. Non è la fine del mondo - Alessia Gazzola che rimarrà in giardino!
5. Tutta colpa di Mr Darcy - Shannon Hale sempre colpa sua!

Ecco, vorrei solo sottolineare che io Manzini l'ho messo per primo, IO! Brava, vuoi applauso? CLAP CLAP. Contenta?
E ora veniamo alla copertina del mese. Mica facile questa volta, non per l'imbarazzo della scelta ma perchè tra i libri letti non ce ne sono che mi facciano proprio battere il cuore e arricciare le dita dei piedi che brutta immagine, Lallì. Ho quindi deciso di decretare vincitore, anzi vincitrice....


E ora andate a vedere la Classifichella di Laura. Quale libro metterà al primo posto tra l'assoluta sorpresa generale? Cretina! Ohi, almeno spero che questa volta non si sia inventata 10 parimerito, altrimenti la strangolo... con affetto eh! Pensa se mi volessi male!

Alla prossima


5 ottobre 2017

Recensione: Nessuna notizia dello scrittore scomparso - Daniele Bresciani

ottobre 05, 2017 5 Comments
Buongiorno lettori,
l'autunno è proprio arrivato! Qui è pure apparsa la prima nebbia. Ma bando alle ciance e arriviamo al post di oggi che riguarda una recensione. Vi parlerò infatti di Nessuna notizia dello scrittore scomparso di Daniele Bresciani (ringrazio l'ufficio stampa Garzanti per la copia e l'infinita pazienza).

Nessuna notizia dello scrittore scomparso
di Daniele Bresciani
Garzanti | Narratori moderni | 321 pagine
ebook €3,99 | cartaceo €17,60
31 agosto 2017 | scheda Garzanti

Trama
Quando Emma entra in redazione, crede che quella sarà una giornata come tante altre fra riunioni e scrittura di articoli. Ma tutto cambia nel momento in cui inizia a circolare una notizia. La notizia della scomparsa del celebre autore dei sette cerchi, avvistato per l'ultima volta davanti al mare in tempesta. Tutti conoscono Pietro Severi per il suo thriller bestseller. Nessuno sa che Emma ha avuto una relazione con lui in passato. Nessuno sa che Emma da anni non ha sue notizie, ma proprio quel giorno ha ricevuto da lui una busta con all'interno poche pagine. Pagine pericolose che parlano di un padre assassino e di un figlio che non sa come gestire questa ingombrante eredità. Verità o finzione? Autobiografia o l'incipit di un nuovo romanzo? Emma finge indifferenza e spera di non dover essere lei a scrivere un articolo sul caso. La sua storia d'amore con lo scrittore, finita molto tempo prima, deve rimanere un segreto com'è sempre stata. Non ha indizi e non ha idea di dove cercare e cosa cercare. Eppure, a ogni minuto che passa la sua vita è sempre più in pericolo. Perché c'è qualcuno che vuole quelle pagine. C'è qualcuno che vuole a tutti i costi coprire un passato sanguinoso e inconfessabile. Emma si sente come una pedina di un gioco più grande di lei.

Padre orrore semini sempre e spargi sangue innocente. Ognora nulla espii
Una sparizione misteriosa, la ricerca di un quaderno, una terzina tutta da decifrare. Gli elementi del thriller ci sono tutti e Daniele Bresciani è stato bravo ad usarli. Ha creato una protagonista grintosa e un intrigo ben costruito che ci porta nel mondo dell'editoria. Attenzione! Niente a che vedere con romantiche librerie in cui incontrarsi. Qui siamo nel pieno della redazione di un giornale in crisi costretto a fare tagli drastici. Emma ci lavora anche se l'ambiente non è molto leggero. La sua vita si complica ulteriormente quando trova il suo appartamento a soqquadro. Topi d'appartamento? No, perchè non manca nulla, solo una foto. Contemporaneamente Pietro Severi, autore del best seller I sette cerchi scompare in mare. Quale collegamento tra i due eventi?

Inizio a leggere e nelle prime 30/40 pagine non ci sono scrittori e nessuno scompare. "Oh beh" mi sono detta "iniziamo bene". Calma Laura. Perché la storia che segue decolla e diventa veramente interessante. Ben scritta, mescola il mistero alla vita personale di Emma. Il ritmo è serrato ma c'è spazio per tutto: per l'adrenalina e per l'amore, per la paura e i momenti più divertenti.
Il bello che leggi il libro con la sicumera di aver capito tutto, con la spocchia del lettore che non si fa fregare e invece la svolta finale, o meglio l'idea del finale, da quel qualcosa in più che mi ha lasciata piacevolmente stupita.

Di libri nei libri negli anni se ne sono trovati a bizzeffe, con più o meno (molto meno a volte) successo. Il mondo dell'editoria ma soprattutto la creazione di un libro sono da sempre un aspetto che affascina, che incuriosisce. Però a volte thriller o gialli che usano questo schema cadono nel già visto o nello scontato. In questo caso invece mi sono appassionata alla lettura, ho trovato l'idea di base vincente: e se dietro ad un libro di successo ci fosse qualcosa che non ci piace? Se la storia non fosse del tutto una fantasia? E quasi come dei filologi in erba ci ritroviamo a leggere parti di questo famoso libro e del tanto cercato quaderno, scorriamo le righe, cerchiamo similitudini. Questi piccoli racconti che l'autore introduce qua e là sono un vero libro a se e non possono non catturare il lettore.

Ho trovato solo due pecche, se così possiamo definirle. La prima riguarda la famosa terzina che forse poteva avere un ruolo più incisivo, soprattutto nella parte centrale del romanzo, e invece viene introdotta, dimenticata un po' e  poi ripresa sul finale. Una bella idea che andava usata in maniera più convincente.
Secondo problemino è che a volte ho sentito i dialoghi poco naturali, troppo costruiti.

Alla prossima







3 ottobre 2017

In Agenda ad Ottobre

ottobre 03, 2017 4 Comments
Buongiorno lettori,
Ottobre ci sta già deliziando da qualche giorno e quindi è il momento anche per la rubrica In Agenda di tornare con le novità che troveremo in libreria in questo mese. Vi ricordo che tante altre uscite le potrete trovare sempre nel CALENDARIO.




Origin
Dan Brown
Mondadori | Omnibus | 560 pagine
ebook €12,99 | cartaceo €25,00
3 ottobre 2017 | scheda Mondadori

Trama
Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos. La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l'affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l'inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull'orlo di un oblio irreversibile. Percorrendo i corridoi più oscuri della storia e della religione, tra forze occulte, crimini mai sepolti e fanatismi incontrollabili, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico letale il cui onnisciente potere pare emanare dal Palazzo reale di Spagna, e che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio Edmond Kirsch. In una corsa mozzafiato contro il tempo, i due protagonisti decifrano gli indizi che li porteranno faccia a faccia con la scioccante scoperta di Kirsch... e con la sconvolgente verità che da sempre ci sfugge.



Il tuo anno perfetto inizia da qui
Charlotte Lucas
Garzanti | Narratori moderni | 250 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €17,60
5 ottobre 2017 | scheda Garzanti

Trama
Tutti, almeno una volta, abbiamo iniziato l'anno con una lista di buoni propositi. Ma non Jonathan. Intrappolato in una vita monotona, ha perso la fiducia in un futuro diverso. Fino a quando, il primo gennaio, trova un'agenda piena di appuntamenti per tutto l'anno. Per lui sono impegni troppo stravaganti: camminare a piedi nudi sull'erba, dormire sotto le stelle, fare un giro in mongolfiera. Eppure decide di presentarsi al primo appuntamento, senza sapere chi l'abbia fissato. E qui, inaspettatamente, riceve una piccola grande lezione: bisogna imparare a dare oltre che ricevere ed essere sempre grati per quello che si ha. Seguendo l'agenda, giorno dopo giorno, Jonathan riprende a gustare sensazioni ed emozioni che credeva non potessero tornare. Ma quelle pagine hanno in serbo altri segreti. Perché chi le ha riempite l'ha fatto per amore, come un ultimo regalo alla persona più importante della sua vita.



Le vite parallele
Antonio Fusco
Giunti | M | 256 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €15,00
11 ottobre 2017 | scheda Amazon

Trama
Mentre il commissario Casabona è in congedo per stare a fianco della moglie Francesca, la cui salute sta peggiorando, la provincia di Valdenza è scossa da un caso che tiene col iato sospeso l'opinione pubblica: una bambina letteralmente svanita nel nulla; una madre che al mattino, entrando nella cameretta dove l'ha lasciata la sera prima, trova il letto vuoto. Che cosa è successo alla piccola Martina? Qualcuno l'ha portata via, oppure è uscita da sola in giardino e si è persa nei boschi circostanti? Iniziano subito le ricerche, e ben presto i sospetti si concentrano sull'ex amante della madre, un balordo cocainomane che non ha mai accettato la fine della relazione. Ma la soluzione non è così semplice...



Il cacciatore di sogni. Lo scienziato che salvò il mondo
Sara Rattaro
Mondadori | Contemporanea | 176 pagine
cartaceo €15,00
17 ottobre 2017 | scheda Amazon

Trama
Luca, che da grande sogna di diventare pianista, ha una mano rotta, un fratello maggiore piuttosto fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da Barcellona in Italia. È il 4 luglio 1984 e, su quell'aereo, la sua vita cambia per sempre. Luca incontra un eroe... No, non si tratta di Maradona, che in aeroporto ha attirato l'attenzione di tutti (e in particolare di suo fratello Filippo), ma di un misterioso signore che somiglia un po' a Babbo Natale e occupa il sedile accanto al suo. All'improvviso l'uomo gli chiede: «Posso raccontarti una storia?». Comincia così un'avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata... l'avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato Albert Bruce Sabin. 

copertina originale


Caraval
Stephanie Garber
Rizzoli | 400 pagine
cartaceo €18,00
19 ottobre 2017 | scheda Amazon

Trama
Scarlett non ha mai lasciato la piccola isola dove vive con la sorella Tella e il crudele padre. Ogni speranza di partecipare al Caraval, lo spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario che tutti sognano di vedere, sembra tramontare quando scopre che il padre ha già preso accordi per darla in sposa a un ragazzo che lei nemmeno conosce. E invece a sorpresa arriva l'invito che tanto ha aspettato: insieme alla sorella, Scarlett fugge, ma appena arrivata al Caraval, Tella viene rapita. Scarlett scopre che l'unico modo di ritrovarla è tuffarsi nel Caraval, e risolvere la caccia al tesoro al cuore dei suoi spettacoli. Presto però sogno e veglia sembrano confondersi, e i rischi lungo la pista di indizi si fanno decisamente pericolosi...




Gemina. The illuminae files 2
Amis Kaufman, Jay Kristof
Mondadori | Chrysalide | 672 pagine
cartaceo €22,00
24 ottobre 2017 | scheda Mondadori

Trama
Sempre narrato nella forma di un ricco dossier di email, schemi, trascrizioni, sms e file riservati, «Gemina» inizia dove il precedente romanzo si interrompe. Ma a Kady ed Ezra, gli eroi del primo volume della saga, subentrano due nuovi protagonisti, Hanna e Nik. Hanna è la coccolata figlia del capitano della stazione spaziale Heimdall, Nik il rampollo poco entusiasta di una famigerata famiglia di criminali. Alle prese con la vita di bordo nella stazione spaziale più noiosa della galassia, i due non possono immaginare che Kady Grant e la Hypatia sono in viaggio verso la Heimdall con la notizia dell'invasione di Kerenza. Quando una squadra d'assalto della BeiTech invade la loro stazione, i due ragazzi dovranno collaborare per difendere la loro casa. Hanna e Nik capiranno presto che non lottano soltanto per la propria sopravvivenza: hanno nelle mani il destino di tutti i passeggeri della Hypatia, e forse dell'universo intero.


Alla prossima



2 ottobre 2017

Recensione: Dillo tu a mammà - Pierpaolo Mandetta

ottobre 02, 2017 6 Comments
Buongiorno lettori!
Ottobre ci ha aperto le porte e ora siamo proprio in clima autunnale. Sarà il caso di iniziare a proporvi qualche recensione. Oggi infatti vi voglio parlare di Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta.

Dillo tu a mammà
di Pierpaolo Mandetta
Rizzoli | Rizzoli best | 312 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
11 maggio 2017 | scheda Rizzoli


Trama
I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano. 
L’amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c’è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in “famiglia”: non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all’anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?


Ho perso la fede nell'amore. E, per estensione, ho perso la fede nella scrittura, nella gioia e nella vita.
Inizi questo libro pensando, come titolo impone, che sia incentrato sulla rivelazione, sul tornare in paese e informare la famiglia che non solo sei gay ma che, grazie alle benedette unioni civili, ti stai pure per sposare. E invece no, quella è solo la punta dell'iceberg e il tuo personalissimo Titanic (con Rose attaccata con le unghie e con i denti a quel pezzo di legno) deve ancora arrivare. Samuele infatti da gestire non ha solo la reazione di mamma e papà, ma quella di un intero paese, Trentinara, e, cosa che più conta, il proprio cuore. Restare, tornare, rimanere sotto la coperta protettiva di mammà o tornare nel tritatutto milanese, la confusione non può essere più grande, grazie anche all'aggiunta di Claudia e Peppe, nuovi e vecchi A (amici? amori? Starà al lettore dare e darsi una risposta).
E' una storia che appartiene a tanti ma che i più appena sussurrano, la storia di chi si sente stretto e cerca qualcosa di più ma che poi si ritrova a ricordare ciò che ha lasciato, è la storia di chi, ragazzo del sud, spera nell'avventura milanese e poi insegue nei sogni le coccole di mamma, le polpette di nonna, i cieli azzurri di casa, il caldo che ti scotta la pelle. Pierpaolo ci parla della generazione dei trentenni d'oggi che ancora non trova il suo posto nel mondo, troppo indecisa tra il fuggire e il tornare e lo fa con spirito ed ironia, senza tralasciare una buona dose di cinismo che ammetto di apprezzare sempre perchè nel mie corde.
Samuele è un protagonista che si fa amare ma che a cui spesso vorresti dare un bel ceffone, è tutto paturnie e complessi, eternamente con il valium a portata di mano, con l'ansia perenne di fare quel passo in più, di cambiare, di cercare qualcosa di più. E' un irrisolto di natura, che ha paura del successo che sta ottenendo, dell'amore che ha conquistato, della felicità che gli fa ciao ciao con la manina. Come se quella felicità lui non la meritasse. E tu, dopo il meritato ceffone, lo vorresti prendere da parte e dirgli di dare una possibilità a quella felicità, perchè se la merita, la deve accogliere subito prima che cambi idea.
Leggetelo, conoscete Samuele e Pierpaolo, date loro la possibilità di farvi sorridere e riflettere sui tentennamenti dell'animo, sulla bellezza della famiglia, sulla follia che a volte da una svolta ai nostri cuori. E per una volta io, lettrice, mi arrogo il piacere di fare una dedica all'autore, sperando che non gli dispiaccia lasciarmi una paginetta bianca da riempire con la mia scrittura tutta storta:

A Pierpaolo, con affetto 
e grazie per questo viaggio a Trentinara, non vi dimenticherò mai!




1 ottobre 2017

Clock Rewinders #41 & Tbr di Ottobre

ottobre 01, 2017 8 Comments

Buona domenica lettori!
Stupiti di trovarmi a scrivere di domenica? Eh ma oggi non è un giorno qualunque, diamo infatti il benvenuto ad Ottobre. Aaahhh già me lo immagino: i colori caldi del rosso e dell'arancio, le castagne, la copertina sui piedi, la cioccolata calda... Splendido veramente! Con l'inizio del mese torna anche la rubrica Clock Rewinders, che mi aiuta a tirare le somme del mese appena trascorso, e la Tbr, che invece fa si che io non passi le giornate indecisa a fissare le pile traballanti di libri che si sono accumulati. Come molti post quest'estate anche queste rubriche sono andate a riposo, ma mica ho smesso di comprare libri o di leggerne. Quindi prima di parlare di settembre e ottobre facciamo un rapidissimo recap di letture e nuovi ingressi di giugno, luglio e agosto (sarò velocissima)...

LETTURE DI GIUGNO, LUGLIO E AGOSTO

NUOVE ENTRATE DI GIUGNO, LUGLIO E AGOSTO 
(e qui sedetevi, mettetevi comodi...)

    Che dite? Ho esagerato? Naaaaaaa
    Ma ora è il momento di vedere che mese è stato Settembre....

    LE MIE LETTURE DI SETTEMBRE
    Diciamo che con settembre sono tornata a respirare e a leggere coi miei ritmi, anche se solo da metà mese...


    NUOVE ENTRATE
    (anche dette... E voi dove vi metto?)
    Le nuove entrate di settembre non sono da meno di quelle dei mesi precedenti, ma in questo caso galeotto fu il compleanno!
    Partiamo proprio dai regali di compleanno. Oltre al libro di Andrea Maggi che mi ha preso in tempi non sospetti Laura (Ciambella Cretina Adele La Libridinosa), ho ricevuto dalle quasi perfette Lea e Stefania (Bacci Baccina) tutti i libri di Fannie Flag che mi mancavano... GRAZIE RAGAZZE!!!! Poi naturalmente è arrivato anche qualche buono Amazon da famiglia e cosa posso aver comprato? Ma si, libri, metti mai che resti senza? E ho preso Tempi duri per i romantici di Tommaso Fusari (eh niente, io l'accento ancora non riesco a piazzarlo al primo botto) e Un po' di follia a primavera di Alessia Gazzola (che poi ho scoperto che a breve uscirà in economica Tea... mi taccio per buona creanza). 
    Pensate che abbia finito qua? Ahahaha che teneri che siete! No. Laura mi ha rispedito indietro Dillo tu a mamma di Pierpaolo Mandetta, che avevo acquistato e spedito direttamente a lei per farmelo autografare (a Letizia ci ha fatto scrivere!!!!! Adele questa me la paghi...). E poi... ho fatto qualche altro danno alla bancarella dell'usato vicino casa, vera miniera di piccoli e grandi tesori: Non è la fine del mondo di Alessia Gazzola, La giostra dei criceti di Antonio Manzini (negli ultimi due mesi ho comprato più libri di Manzini che caffè al bar...) e giusto oggi ho trovato Cento giorni di felicità di Fausto Brizzi, spendendo fra tutti e tre circa dieci euro (la ggggiiiiiioiiiaaa). 
    Ma non dimentichiamoci delle case editrici che anche a settembre mi hanno omaggiato con qualche nuovo arrivo: da Garzanti ho infatti ricevuto Il tuo pericoloso sorriso di Arianna Mechelli, Nessuna notizia dello scrittore scomparso di Daniele Bresciani e dovrebbe essere in viaggio la mia copia cartacea del libro di Federica Bosco (io è un mese che litigo con le poste tra casa e lavoro!!). E infine grazie alla mitica Francesca Rodella (alias Santa e Benedetta) leggerò il libro di Claudio Di Biagio Si stava meglio. Grazie a tutti!!



    TBR di Ottobre
    Qui bisogna iniziare a fare un po' di ordine nelle letture, anche perchè a breve usciranno tanti di quei romanzi che bramo che se non mi faccio una lista mi esplode il cervello (si, oltre al plum cake... ah ah ah, quanto rido). Quindi ad Ottobre pensavo di leggere...
    • Nessuna notizia dello scrittore scomparso - Daniele Bresciani, Garzanti
    • Si stava meglio - Claudio Di Biagio, Rai Eri
    • Eppure andiamo felici, Enrico Galliano, Garzanti
    • Una lunga estate crudele - Alessia Gazzola, Tea
    • Tempi duri per i romantici - Tommaso Fusari, Mondadori

    Tbr corta ma prevedo nuovi ingressi!

    Alla prossima


    28 settembre 2017

    La Classifichella "Basta Estate Edition"!

    settembre 28, 2017 6 Comments

    LL: ciao...chi sei?

    E: sai che mi ricorda questo inizio? Il film Jumpin’ Jack Flash… presente?

    LL: Mai visto -.-

    E: e figurati se tu hai visto un film. Comunque, è un film con Woopi Goldberg. Lei fa la programmatrice e si si ritrova a parlare via “chat” (siamo negli anni 80, w il DOS) con una spia americana in URSS. E iniziava così… che sei una spia americana?

    LL: io no, ma tu non mi hai ancora detto chi sei

    E: oh signur… cioè me… ciao sono Laura Ciambella Dio Letizia resuscitata

    LL: hai dimenticato Cretina!

    E: ah giusto, hai ragione. Ma in tutto questo… tu chi sei?

    LL: Laura Libridinosa La Libbbbbri Skeeter … detta anche Ciambella!

    E: pure te ti sei dimenticata un pezzo… Adele

    LL: Cretina! Vabbè, sei tornata? Ti hanno liberata? Era bella Guantanamo?

    E: non male, un po’ troppo arancione in giro, ma non male. Comunque si, I’M BACK!!!! 

    LL: che culo!

    E: che stronza!

    LL: io? Io? IO? Tuuuuuuu… mi hai lasciata soooooola tuuuuuuuuutta l’estate. Col caldo, quelle deficienti della Challenge e pure la Bacci… sooooooooola. E poi io sarei stronza?

    E: senti io ho avuto a che fare con qualcosa tipo 1500 bambini e 40 vecchietti… ringrazia che sia ancora qui a parlarne

    LL: la Bacci. Hai presente? LA-BAC-CI. E quelle della Challenge… dico cos’hanno visto i miei occhi!

    E: io ti dico solo una cosa… Evaquazione 

    LL: fatto cacca strana, Lallì?

    E: no, ma ho avuto a che fare con gente che scrive così… io… tutta sola… lì in mezzo, assediata da loro, gli ignuranti!

    LL: vabbè, meglio la Bacci! Senti ma che stiamo a fare qui adesso?

    E: sminchioneggiamo, che domande! Sono tre mesi che non lo facciamo, abbiamo gli arretrati

    LL: aaaaahhhh...il solito, insomma! Ma abbiamo un argomento specifico su cui sminchioneggiare o andiamo ad cazzum?

    E: in realtà dovremmo fare La Classifichella, ma visto che io ho letto un tanto al mucchio questa estate (sigh) oggi facciamo una puntata speciale! No, non la Summer Edition che a noi Summer fa schifo ma una “Basta estate” Edition!!!!

    LL: Basta estate per sempre. Mai più estate. Più più! Chiffo estate! E dimmi dimmi, Ciambè, quanti libri hai letto?

    E: o..o…. 

    LL: non ho capito!

    E: non … ento… tututututututuuuuuu

    LL: siamo su Drive

    E: culo! Ok, 8, Otto, OTTO maledettissimi libri!! Contenta??

    LL: considerando che stavi in galera, sono pure tanti! Che vuoi sapere quanti ne ho letti io? Eh? Eh?

    E: guarda che qua mica sono tutti castani e mori, c’è pure qualche bionda che se dici che sono stata in galera ci crede pure eh. Diciamolo al Maresciallo che ci sta intercettando che no, non sono una pregiudicata, non mando pizzini e non mi nascondo in un anfratto dietro al frigorifero. Detto questo… dai spara, quanti libri hai letto tu, o Libridinosa?

    LL: 24...VENTIQUATTRO!

    E: stronza… ma dillo al pubblico, da quando sono tornata, cioè una settimana fa, quanto hai letto? Eh? Eh??

    LL: Una minchia ho letto! Solo Follett, luuuuuuungo Follett. Dillo che tu sei in combutta con la prof di matematica di tuo nipote, che continua ad assegnare compiti su compiti che quest’anno si laureano tutti e tanti saluti!

    E: non ti è venuto il dubbio? Magari sono io la prof di matematica di nipote!

    LL: preparati a morire, stronza!

    E: Ihihihihhhhh…. no dai, al massimo sono quella di italiano e storia… pronta a studiare 50 pagine di storia per domani?

    LL: ci vai da sola o vuoi compagnia?

    E compagnia!

    LL: Baaaaaaacciiiiiiiiiii

    E: lasciala in pace che lavora

    LL: uff! Ma la fai sta classifichella o no?

    E: ah si, giusto! Via con La Classifichella!!!

    *in blu i commenti di Laura La Libridinosa

    Allora, visto che fare una classifica dei libri mensili sarebbe inutilmente triste vedi che succede ad andare in vacanza a Guantanamo? (a luglio un libro letto... maronna che stai a Napoli?) per questo appuntamento abbiamo pensato di fare una classifica stagionale. Ora che infradito quali infradito? e ombrelloni quali ombrelloni? sono (fortunatamente) un lontano ricordo sarà il caso di fare un bilancio delle letture portate a termine. Chi sarà il numero uno??


    1. Il respiro delle anime - Gigi Paoli, Giunti uh c'è Giggggggi!!! Ciao Gigi!
    2. 7-7-2007 - Antonio Manzini
    3. Voce di lupo - Laura Bonalumi e chi te l'ha regalato questo bel libro? Eh? Eh?
    4. Victoria - Daisy Goodwin
    5. Wolf 2. Il giorno della vendetta - Ryan Graudin
    6. Passenger - Alexandra Bracken
    7. Prima che sia domani - Clare Swatman
    8. Lo sapevi che I need you? - Estelle Maskame  Capirai, già il titolo!

    Non fate quelle facce! Lo so che vedere Manzo Manzini (gaaaaa) secondo fa strano, ma ho una spiegazione! Se non avessi letto già Pulvis et umbra forse 7-7-2007 sarebbe parimerito con Paoli no Gigi è Gigi!, ma dopo aver letto quella meraviglia di libro mi scivola un pelino. E' un ragionamento strano, contorto paro paro come te e difficile da comprendere ma è così. 
    Ma ora veniamo alla copertina dell'estate!


    Non poteva che essere lei! E' bellllllerrrima (passatemelo) se lo dici tu...
    E ora andiamo a vedere la classifichella di Laura che (si si, lo dico... mi che palle che sei ciambè!!! =D ) vi ricordo ha letto ben 24 libri quest'estate! Diamo a Ciambella quel che è di Ciambella!

    Alla prossima